30 Dicembre 2015

Le bollette di luce e gas calano ma alla fine pagheremo di più

Le bollette di luce e gas calano ma alla fine pagheremo di più

ADRIANO BASCAPÈ nnn Qualunque numero esca sulla roulette delle bollette le famiglie, alla fine, ci perdono sempre. Lunedì l’ Autorità per l’ energia ha annunciato che a partire dal 1° gennaio 2016 scatterà un doppio calo: -1,2% sull’ elettricità e -3,3% sul gas. Ritocchi che comporteranno, scrive l’ Authority nel comunicato, «risparmi complessivi nei 12 mesi per quasi 60 euro». In realtà il ribasso annunciato in settimana, segue di pochi mesi una decisione di segno opposto. Il primo ottobre, sempre su decisione del medesimo regolatore guidato da Pier Paolo Bortoni, le tariffe avevano subito un aggravio. Del 3,4% l’ elettricità e del 2,4 il gas. Rincari arrivati in piena crisi del greggio, con le quotazioni del barile in caduta libera dall’ inizio dell’ anno. Dunque, il risparmio di 60 euro per la famiglia media è soltanto teorico perché non tiene conto degli aggravi di spesa subiti negli ultimi tre mesi del 2015. Ma non basta, secondo il Codacons gli eventuali benefici innescati dall’ ultima decisione dell’ Authority saranno azzerati dal nuovo sistema di calcolo tariffario che entrerà in vigore proprio il prossimo 1° gennaio. «Il nuovo sistema di fatturazione dell’ elettricità premierà chi consuma più energia, a discapito delle famiglie che finora avevano goduto di agevolazioni, e determinerà rincari in bolletta per il 75% dei nuclei familiari», spiega il presidente dell’ associazione consumeristica Carlo Rienzi, «e questo significa che se da un lato la riduzione delle tariffe comporterà un risparmio medio pari a 60 euro annui, dall’ altro la nuova fatturazione porterà un aggravio di spesa di circa 100 euro sempre su base annua per il 75% degli utenti italiani». Dunque, alla fine, la roulette delle tariffe ha prodotto anche in questo caso una spesa aggiuntiva per le famiglie. E questo pur in presenza di un persistente calo nei costi di approvvigionamento delle materie prime, gas naturale e petrolio. «Nel primo trimestre del 2016 il ribasso per l’ energia elettrica è sostanzialmente dovuto ad un forte calo dei costi complessivi per l’ approvvigionamento della materia energia», scrive l’ Authority, «che riflette le dinamiche di prezzo sul mercato all’ ingrosso, ad un leggero adeguamento al ribasso degli oneri di sistema e ad un lieve ribasso nelle tariffe di trasmissione, distribuzione e misura». Cali però, aggiunge il regolatore, «in parte controbilanciati da un aumento delle componenti relative alla attività di commercializzazione nella vendita al dettaglio». Per il gas, il costo della materia prima non va oltre il 31% sul peso complessivo della bolletta. Ma il beneficio su un terzo dell’ intero importo, viene in parte mangiato da altri oneri che appesantiscono la tariffa. La vera mazzata è comunque attesa per il 2018, quando il 75% delle famiglie italiane dovrà abbandonare il servizio a maggior tutela con tariffe normate dall’ Authority per passare al libero mercato. E da quanto si è visto finora il rischio rincari sarà molto alto.Nuove tariffe da gennaio L’ Authority annuncia un ritocco al ribasso, vanificato però da un nuovo sistema di calcolo. Per il Codacons 7 famiglie su 10 subiranno dei rincariLe bollette di luce e gas calano ma alla fine pagheremo di più.

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