31 Gennaio 2008

Le bollette Aca degli abruzzesi sono lievitate del 60%

Tra consumi, perdite delle condutture idriche e quote destinate agli investimenti, le bollette Aca degli abruzzesi sono lievitate del 60%. Contro la stangata, le associazioni dei consumatori, daranno vita ad una class action, un`azione civile collettiva degli utenti. a firmare l`alleanza sono Federconsumatori, Adoc, Codacons, Codici e Wwf. I consumatori chiedono l`applicazione integrale della legge Galli, che prevede l`istituzione di comitati di controllo della qualità del servizio, ai quali possono accedere anche le varie associazioni degli Utenti. “Dopo l`emergenza idrica della scorsa estate – ha sostenuto Franco Leone, presidente della Federconsumatori Abruzzo – urge una campagna di trasparenza per capire che acqua stiamo bevendo. La situazione sta diventando insostenibile per gli utenti: tutti i 64 Comuni della cosiddetta Ato 4 hanno problemi con la quantità e la qualità dell`acqua erogata. Nel piano d`ambito, vale a dire il programma degli interventi per il triennio 2003-5, si prevedevano per le spese di ristrutturazione della rete idrica, che perde il 60% dell`acqua ogni anno e 9 milioni di euro di investimenti, pagati per il 30-40% attraverso una quota fissa della bolletta. Siamo dinanzi ad un paradosso – continua Franco Leone – i cittadini pagano nella bolletta consumo, perdite ed interventi di manutenzione, che non trovano una realizzazione pratica. Inoltre dalle analisi dell`Istituto superiore della sanità emerge una contaminazione dell`acqua, rischiosa per la salute. Chiediamo subito un`indagine epidemiologica“. I consumatori chiedono chiarezza sui meccanismi di fatturazione, articolati in base alle varie fasce di consumo. Chi si è rivolto all`Aca non ci ha capito molto. Ad esempio, perché nel 2006 si ricevono le bollette degli anni precedenti? E perché si attua la tariffa dell`ultimo anno e non degli anni cui si riferiscono i consumi? La quota fissa aumenta con l`incidere del consumo senza giustificazione specifica. Non si applicano le clausole della carta dei servizi redatta dall`azienda Aca. Si prevede, nella carta dei servizi, un controllo biennale dello stato. L`azienda si impegna a garantire, con il monitoraggio continuo delle reti, i livelli di pressione, la continuità e la regolarità del servizio del servizio cercando di mantenere al minimo le sospensioni in caso di guasto. Le sospensioni sono programmate allo scopo del rinnovo delle reti e della sospensione delle parti più obsolete prima che diventino motivo di disservizio. Inutile dire che, secondo le associazioni dei consumatori, tutto questo regolarmente non accade.

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