4 Febbraio 2013

Le banche affondano Milano

Le banche affondano Milano

Avvio di settimana in deciso ribasso per Piazza Affari, mentre le principali borse europee riescono a limitare i danni. Secondo l’ ufficio Studi IG Markets si fa incandescente il clima politico intorno all’ Italia a tre settimane dal voto e il calo messo a segno da Piazza Affari né è una testimonianza. Il FTSEMib registra un ribasso dell’ 1,88%, mentre il FTSE Italia All Share scende dell’ 1,75%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,71%) e il FTSE Italia Star (-1,13%). L’ euro è sceso sotto gli 1,36 dollari, in attesa della diffusione di alcuni dati macroeconomici negli Stati Uniti. L’ oro è sceso a 1.665 dollari. CONSULTA tutte le quotazioni dei titoli del FTSE MIB Pessima seduta per i bancari. Vendite sul Monte dei Paschi di Siena . Il titolo della banca toscana registra una flessione del 3,41% a 0,2241 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso in avvio di giornata. L’ agenzia Fitch ha lasciato invariati i rating dell’ istituto toscano, in particolare il rating a lungo termine fissato a “BBB” e quello a breve termine a “F3”, confermando l’ importanza sistemica della banca. Le prospettive sui rating sono “Stabili”. Nella stessa occasione l’ agenzia ha messo il Viability Rating (“b”) sotto osservazione per un eventuale peggioramento. Intanto, la Banca d’ Italia ha confermato che Monte dei Paschi di Siena potrà proseguire nell’ emissione dei “Monti Bond”, in quanto il Tar non ha accolto la richiesta di sospensione presentata dal Codacons. IntesaSanpaolo è in flessione del 2,88% a 1,416 euro. La banca ha precisato che le indagini sui derivati condotte dalla Procura di Trani risalgono al 2010 e hanno riguardato le relazioni della controllata Banco di Napoli con alcune società clienti. Unicredit registra un ribasso del 4,27% a 4,436 euro. Gli analisti di UBS hanno alzato da 4,3 euro a 5 euro il target price sull’ istituto, in seguito al miglioramento delle stime sull’ utile per azione per il biennio 2013/2014. Tuttavia, gli esperti della banca svizzera hanno peggiorato il giudizio, portandolo da “Buy” (acquistare) a “Neutrale”, in seguito al rialzo registrato dal titolo negli ultimi sei mesi. Azimut scende dell’ 1,95% a 12,58 euro. Gli analisti di MainFirst hanno tagliato la raccomandazione sulla compagnia, portandolo da “Neutrale” ad “Underperform” (farà peggio del mercato). Il prezzo obiettivo è di 11,4 euro. Giornata positiva per Saipem , dopo la pessima performance registrata la scorsa settimana. Il titolo della società, attiva nel settore delle esplorazioni petrolifere, è in rialzo del 2,59% a 20,61 euro. Secondo quanto riportato da alcuni quotidiano, potrebbe essere stata BlackRock a vendere le azioni Saipem lo scorso martedì, prima del lancio del profit warning dell’ azienda. I titoli erano stati ceduti a un prezzo unitario di 30,65 euro. Intanto, gli analisti di Société Générale hanno migliorato da “Hold” (mantenere) a “Buy” (acquistare) il giudizio su Saipem, in quanto considera “troppo emotiva” la reazione al profit warning lanciato la scorsa settimana. Tuttavia, gli esperti hanno tagliato da 31 euro a 25 euro il prezzo obiettivo, in seguito alla riduzione delle stime sull’ utile per azione per il biennio 2013/2014. In rosso Tenaris (-1,74% a 15,26 euro). Gli analisti di UBS hanno peggiorato il giudizio sulla società, portandolo da “Buy” (acquistare) a “Neutrale”. Gli esperti hanno confermato il target price di 16,55 euro. Snam è in calo dell’ 1,45% a 3,66 euro. L’ agenzia S&P ha confermato ad “A-” il rating sul debito a lungo termine della società energetica. Il giudizio, che conferma l’ azienda tra gli emittenti non speculativi, resta di un gradino migliore rispetto a quella della Repubblica Italiana. Intanto, gli analisti di Citigroup hanno tagliato da 4,1 euro a 3,9 euro il prezzo obiettivo su Snam, in seguito alla riduzione delle stime sull’ utile per azione per il periodo 2012/2015. Gli esperti hanno anche peggiorato da “Buy” (acquistare) a “Neutrale” il giudizio. Iren sale del 2,18% a 0,562 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore di domenica la società energetica è pronta a presentare il nuovo piano industriale. L’ obiettivo principale di Iren è quello di ridurre a 2 miliardi l’ indebitamento. Il target dovrebb

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