23 Marzo 2018

Le autorità di tutta Europa si mobilitano per la privacy

Il Garante della Privacy aprirà un’ istruttoria a seguito dell’ esposto che il Codacons ha inviato sullo scandalo “Datagate” e il possibile coinvolgimento di utenti italiani. Con l’ esposto, depositato nelle 104 Procure italiane, l’ associazione dei consumatori chiede indagini su eventuali casi italiani legati allo scandalo Cambridge Analytica. Sulla vicenda si vuole fare chiarezza anche a Bruxelles. Il Garante della Privacy, Antonello Soro, proprio mercoledì ha inviato una lettera ad Andrea Jelinek, presidente del gruppo che raccoglie i Garanti europei, per proporre l’ estensione del mandato della task force già operante su Facebook, per un precedente caso legato anche a Whatsapp, al caso specifico della società di consulenza britannica. L’ obiettivo, in Europa come in Italia, è accertare eventuali violazioni di dati personali di cittadini dell’ Ue funzionali a condizionare illecitamente l’ esito di diverse consultazioni elettorali o referendarie degli ultimi anni, o comunque a manipolare indebitamente il consenso elettorale. «Le autorità di protezione dati hanno già raccolto importanti informazioni – ha scritto Soro – sul livello di conformità dei trattamenti svolti, da parte di questa società, alle norme europee in materia di protezione dati». n.

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