«Le autodichiarazioni sono oggi legittime?»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
La definisce una «indegna, irragionevole e ingiusta persecuzione di cittadini». Nel «blitz» dei vigili urbani di Lecce, sabato sera, è incappato anche Raffaele Arn e s a n o, ex sindaco di Lizzanello, che aveva parcheggiato la propria auto nel quartiere San Lazzaro, per fare un giro in centro. «Una pattuglia di tre agenti, con una determinazione degna di migliore causa, ha dato la caccia a parcheggi irregolari facendo una vera e propria “stra g e” – racconta Arnesano – Sempre più spesso ormai ci dimentichiamo che le leggi nascono ed han no motivo d’ essere, allorquando devono regolamentare i comportamenti dei cittadini per permettere agli stessi una migliore e civile convivenza o devono risolvere un problema tra punti di vista diversi. Quando la convivenza è tranquilla, serena o, come l’ altra sera addirittura felice e non vi sono problemi da risolvere, la mera e cieca applicazione della legge si trasforma in una bieca e deprecabile vessazione. Chi, come me, a quell’ ora passeggiava tranquillamente per le vie del centro, può confermare che è stata una serata tranquillissima, quasi in • «Sono legittime le nuove autodichiarazioni che, in questi giorni, si stanno chiedendo ai cittadini per gli impianti termici?». Se lo chiedono i responsabili del Codacons, l’ Associazione per la tutela dei diritti del cittadino, i quali hanno diffidato Regione, Provincia e Comune dall’ applicazione della vecchia normativa. «Con il nuovo, si fa per dire, Dpr 74/2013 sono radicalmente cambiate le regole dei controlli delle caldaie – spiega Piero Mong elli- in senso più favorevole per i cittadini. Diversi sono i tempi previsti per le autodichiarazioni, i rapporti dei manutentori sostituiscono le ispezioni, i requisiti dei verificatori sono più stringenti e qualificanti perché i controlli riguardano in generale la sicurezza degli impianti e la conformità alle normative antinquinamento». «Però – osserva il responsabile del Codacons – nonostante siano passati oltre otto mesi dall’ entrata in vigore della nuova normativa, la Regione Puglia pretende di applicare ancora il vecchio regolamento che, naturalmente danneggia il cittadino. Ancora oggi – sottolinea Mongelli – imperversano richieste di autodichiarazione, controlli a campione, verificatori privi dei requisiti previsti dalla nuova normativa e quant’ altro». Per questo, il Codacons ha diffidato la Regione all’ immediata applicazione del Dpr 74/2013, immediatamente precettivo su tutto il territorio nazionale. Diffidati pure Provincia e Comune, sui quali grava l’ onere di ispezioni e controlli. «Anche se bisogna dare atto al Comune e all’ assessore Guido di aver posto il problema dell’ applicazione della nuova normativa – aggiunge Mongelli – si pongono dubbi sulla legittimità delle autodichiarazioni che in questi giorni si stanno chiedendo ai leccesi». assenza di traffico. E di tutto si poteva aver bisogno tranne che dei “giustizieri della notte”». L’ ex sindaco di Lizzanello precisa di condividere controllo e punizione degli abusi ed eccessi che creino problemi o disservizi. «Ciò che ritengo indegno – prosegue Arnesano – è la punizione di parcheggi “regolari” in zone in cui il divieto di sosta ha un senso di giorno ed in presenza di traffico, ma che non ha alcun motivo di essere quando la situazione è serena e tranquilla come quella dell’ altra sera. Le contravvenzioni fatta a tappeto, al sottoscritto sono sembrate solo la spregiudicata applicazione di una nuova ed impropria tassa, perché con l’ ordine pubblico e con la convivenza civile non c’ entravano proprio niente. Anzi hanno rovinato la serata a centinaia di cittadini che non avevano creato alcun disservizio. Vi siete chiesti se i proprietari di quelle auto, che valgono appena 300-400 euro, e ve ne erano parecchie, saranno in grado di pagare la multa? Non si dovrebbe mai dimenticare che le leggi e le istituzioni sono importanti solo se aiutano la vita dei cittadini».
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