“Le aule scolastiche devono essere sicure”
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fonte:
- La Sicilia.it
Tanasi: «No al sovraffollamento degli alunni e dei docenti costretti a lavorare in ambienti ristretti che possono agevolare il contagio di malattie»
Il Codacons ha diffidato legalmente il dirigente dell’ ufficio scolastico regionale, i dirigenti Usp (Uffici scolastici provinciali) delle 9 province, i presidenti delle Province e tutti i sindaci dei Comuni siciliani e tutti i dirigenti scolastici delle scuole primarie e secondarie della Sicilia.
«Il punto di partenza della diffida – afferma Francesco Tanasi – è il mancato rispetto dei criteri dimensionali delle classi, che porta ad un sovraffollamento degli studenti, con grandi rischi per la Sicurezza e la Salute di alunni e docenti, costretti a lavorare in ambienti ristretti, che possono favorire anche il propagarsi di malattie contagiose».
«E’ necessario quindi – continua Tanasi -prevedere la proporzionale riduzione del numero di alunni per aula in tutti quegli Istituti e scuole nelle cui classi si dovesse accertare essere sovraffollate così come prevedono le norme di igiene e sicurezza sul lavoro e relativa linea guida sul rischio biologico nr. 16 emessa dagli Assessorati alla Sanità (http://www.ispesl.it/linee_guida/generali/linee_su_626/doc16.htm), le scuole, come tutte le comunità, sono obbligate ad adottare misure di prevenzione e di profilassi generica e specifica.
La questione è aggravata anche dal fatto che tante scuole non riforniscono i servizi igienici di mezzi detergenti (carta igienica e sapone in dispenser) e per asciugarsi (asciugamano monouso in dispenser), così come previsto dalla normativa».
«La responsabilità dei Dirigenti scolastici è evidente laddove non dando esecuzione alla normativa vigente, omettono di valutare i rischi dal punto di vista della Sicurezza e della Salute, e non si azionano per prevedere numeri ridotti di studenti nelle classi, con gravi ripercussioni sia nel caso di dover effettuare un’ evacuazione immediata della scuola ovvero per le condizioni igieniche idonee ad evitare contagi di malattie, sempre più diffuse.
I Dirigenti scolastici quali datori di lavoro dovranno attenersi, quindi, nella formazione delle classi e nell’ allocazione degli alunni all’ interno di ciascuna aula, ai criteri dimensionali minimi previsti dalla Legge che sono di 1,8 mq per alunno per le scuole primarie e dell’ infanzia, e di mq.
1,96 per alunno per le scuole superiori».
Il Codacons adesso ritiene che soprattutto il Dirigente dell’ Ufficio Scolastico Regionale debba inoltre intervenire per tutelare il Diritto alla salute e ad una corretta Formazione ed Istruzione da parte degli alunni, nonché il Diritto al Lavoro degli insegnanti non di ruolo che, da decenni operano all’ interno dell’ Istituzione Scuola, contribuendo in modo sostanziale e fondamentale al suo funzionamento e che, a causa di una politica tesa esclusivamente a "far quadrare i conti", oggi vedono messo seriamente a repentaglio il loro futuro.
Tanasi chiede quindi ai Prefetti, alle Procure della Repubblica, ai Vigili del fuoco, all’ Ispettorato del Lavoro e allo Spesal, di verificare che nelle scuole siciliane sia garantita la salubrità e la sicurezza dei locali tutti.
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