Le associazioni dei consumatori si dividono
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fonte:
- La Nuova Venezia
Le associazioni dei consumatori sulla vertenza rifiuti si dividono. «La mancata raccolta dei rifiuti per 48 ore determinerà gravi rischi igienico-sanitari per i cittadini, e per questo lo sciopero deve essere vietato» ha detto il presidente del Codacons Carlo Rienzi «Non è in alcun modo pensabile lasciare la spazzatura a marcire in strada sotto il sole cocente di questi giorni, perché la presenza massiccia di sacchi della spazzatura favorirebbe il proliferare di insetti e topi vettori di numerose infezioni, e potrebbe generare addirittura epidemie tra la popolazione. Il garante deve assolutamente impedire lo sciopero e, non si arriverà ad una soluzione, saremo costretti a denunciare l’ interruzione del servizio alle Procure per epidemia colposa e lesioni gravi». Diversa la posizione di Carlo Garofolini di Adico: «Anche i dipendenti di Veritas sono consumatori e hanno i loro diritti. Bisogna certamente evitare lo sciopero e l’ interruzione del pubblico servizio, ma bisogna che anche l’ azienda faccia la sua parte e il prefetto aiuti le parti a trovare un’ intesa. Non è con le minacce che si risolvono i problemi reali dei lavoratori che non scioperano per divertirsi».
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Tags: Carlo Rienzi, rifiuti, Sciopero
