18 Marzo 2015

Le associazioni dei consumatori: «Scadenti e cari i servizi di Hcs»: il Pincio vara la Carta di qualità

Le associazioni dei consumatori: «Scadenti e cari i servizi di Hcs»: il Pincio vara la Carta di qualità

MUNICIPALIZZATE Tasse alle stelle ma servizi scadenti. Di questo si lamentano i cittadini da mesi e il problema è stato sottoposto anche all’ assessore alle Finanze, Florinda Tuoro. Il confronto sulle bollette dell’ acqua è sconfinato anche sulla spinosa vicenda Hcs. A margine dei rispettivi appuntamenti, sia il Codacons che lo Sportello Consumatori hanno chiesto all’ amministrazione pentastellata un’ inversione di tendenza, auspicando un maggiore coinvolgimento dei cittadini. LE RICHIESTE Coerentemente con la linea assunta da tempo, il Codacons ha detto all’ assessore e al dirigente alle Finanze, Riccardo Rapalli, di aver «registrato l’ apparente inerzia e mancanza di provvedimenti incisivi, aa oggi, da parte dell’ amministrazione, che possano portare alla risoluzione definitiva del problema». Poi la presidente regionale Sabrina De Paolis ha chiesto di «prendere al più presto i provvedimenti necessari per ottimizzare e rendere efficaci ed efficienti i servizi – che producano il duplice risultato sia del miglioramento dei servizi che della diminuzione del livello di tassazione -. In caso contrario la frattura sociale tra i cittadini che si sentono “spremuti” e i lavoratori di Hcs e partecipate, è destinata ad acuirsi, e porterà anche, inevitabilmente, al mancato pagamento delle bollette, come sta già avvenendo». Lo Sportello dei Consumatori ha invece parlato di «alcune situazioni di irregolarità molto preoccupanti rilevate in merito alle partecipate, e che stanno portando grandi disagi a tanti dipendenti e alle loro famiglie». IL DOCUMENTO «Anche su questo fronte il dibattito è stato sereno e costruttivo – spiega Florinda Tuoro – e abbiamo manifestato massima apertura. La riorganizzazione dei servizi è alla base del piano di salvataggio di Hcs, ma la situazione che abbiamo ereditato è molto complessa e delicata». Tra le misure concordate da subito con le associazioni, l’ attivazione della Carta di qualità dei servizi. «Doveva essere attivata insieme alla creazione Hcs – dice l’ assessore – e ci sono persone in organico che dovevano occuparsene, ma di questo strumento fondamentale non c’ è traccia». La Carta rappresenta una maniera efficace per potenziare i servizi, attraverso le indicazioni degli utenti, creando un rapporto diretto anche più funzionale per riscuotere le tasse. Ciro Imperato © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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