Le associazioni dei consumatori lanciano lo sciopero della spesa
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fonte:
- Affari Italiani
Il 13 settembre sarà “sciopero della spesa“, poiché aumenta tutto, le famiglie rischiano un “autunno nero“, ed ora tocca al Governo intervenire per frenare questa situazione di boom della spesa alimentare e non solo. Per sollecitare questa svolta le associazioni dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) “indicono un giorno di sciopero simbolico (appunto il 13 settembre) della spesa e della pastasciutta“. Lo hanno annunciato i quattro presidenti in una conferenza stampa: Carlo Pileri, Elio Lannutti, Carlo Renzi e Rosario Trefiletti. “La situazione ormai è insostenibile – spiega Trefiletti – il nostro Osservatorio continua a registrare ed a confermare improponibili aumenti dei prezzi, soprattutto dei prodotti fondamentali a base dell`alimentazione quali pane, pasta e latte“. COLDIRETTI: IL GRANO COSTA COME NEL 1985 Il prezzo del grano riconosciuto agli agricoltori è oggi lo stesso del 1985 mentre da allora il divario dei prezzi tra grano e pane è aumentato di ben il 750 per cento. E` quanto afferma la Coldiretti che, in riferimento allo sciopero della spesa del 13 settembre annunciato da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori sottolinea che occorre raccogliere le giuste sollecitazioni dei consumatori per garantire maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi e nell`informazione sull`origine dei prodotti per dare la possibilità ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli e per combattere le speculazioni in agguato. Se nel 1985 – spiega la Coldiretti – il prezzo del grano era di 23 centesimi al chilo e quello del pane di 52 centesimi, oggi un chilo di grano è venduto al prezzo di circa 22 centesimi mentre un chilo di pane è acquistato dai cittadini a valori variabili attorno ai 2,7 euro al chilo ma che raggiunge i 5 euro e oltre per quelli più elaborati. Il divario tra il prezzo del pane e quello del grano è quindi passato dai 29 centesimi del 1985 agli almeno 2,48 euro attuali con un incremento del 750 per cento.
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