Le associazioni dei consumatori “Biglietti dei treni più cari del 70% per gli abruzzesi“
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fonte:
- Il Centro
PESCARA. Cittadini abruzzesi costretti a pagare per un biglietto ferroviario oltre il 70% in più rispetto agli altri italiani. A denunciare la situazione sono le associazioni a tutela dei consumatori: Adoc, Codici, Adiconsum, Guardia Civica, Arco, Codacons, Federconsumatori, Fondazione Abruzzo Consumatori, insieme alla Cgil. Le associazioni hanno fatto presente che l`aumento del costo del biglietto riguarda, in particolar modo, le medie distanze ferroviarie, dove i servizi interregionali sono sostituiti dai treni intercity, che hanno un costo maggiore. Le associazioni hanno citato i casi delle tratte Pescara-Bologna e Pescara-Bari: se esistesse un servizio interregionale tra Pescara e Bologna il prezzo del biglietto sarebbe di 16,1 euro ed, invece, trattandosi di un viaggio intercity è di 28 euro (+73%). La colpa, per le associazioni, è da additare alla Regione, in quanto nel gennaio del 2006, quando Trenitalia ha tentato di sostituire, nel centro nord, i treni interregionali con gli Intercity, tutte le regioni interessate si sono opposte, riuscendo ad evitare le soppressioni degli interregionali, tranne l`Abruzzo. Altro problema, sottolineato dalle associazioni dei consumatori, riguarda la tratta Pescara-Foggia, la quale, oltre ad essere priva dei treni interregionali, lo è anche dei servizi regionali. Le associazioni hanno anche proposto un ricorso giudiziario “per tentare di ottenere quei servizi interregionali che sono stati attivati ovunque in Italia, tranne che in Abruzzo“.
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