29 Aprile 2007

Le associazioni dei consumatori “Biglietti dei treni più cari del 70% per gli abruzzesi“

PESCARA. Cittadini abruzzesi costretti a pagare per un biglietto ferroviario oltre il 70% in più rispetto agli altri italiani. A denunciare la situazione sono le associazioni a tutela dei consumatori: Adoc, Codici, Adiconsum, Guardia Civica, Arco, Codacons, Federconsumatori, Fondazione Abruzzo Consumatori, insieme alla Cgil. Le associazioni hanno fatto presente che l`aumento del costo del biglietto riguarda, in particolar modo, le medie distanze ferroviarie, dove i servizi interregionali sono sostituiti dai treni intercity, che hanno un costo maggiore. Le associazioni hanno citato i casi delle tratte Pescara-Bologna e Pescara-Bari: se esistesse un servizio interregionale tra Pescara e Bologna il prezzo del biglietto sarebbe di 16,1 euro ed, invece, trattandosi di un viaggio intercity è di 28 euro (+73%). La colpa, per le associazioni, è da additare alla Regione, in quanto nel gennaio del 2006, quando Trenitalia ha tentato di sostituire, nel centro nord, i treni interregionali con gli Intercity, tutte le regioni interessate si sono opposte, riuscendo ad evitare le soppressioni degli interregionali, tranne l`Abruzzo. Altro problema, sottolineato dalle associazioni dei consumatori, riguarda la tratta Pescara-Foggia, la quale, oltre ad essere priva dei treni interregionali, lo è anche dei servizi regionali. Le associazioni hanno anche proposto un ricorso giudiziario “per tentare di ottenere quei servizi interregionali che sono stati attivati ovunque in Italia, tranne che in Abruzzo“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox