21 Luglio 2018

Le aree dismesse sono discariche

vigevano, il codacons: «incivili in crescita, servono le telecamere»
di UMBERTO ZANICHELLI – VIGEVANO – GLI EX insediamenti produttivi sparsi sul territorio, in genere alla periferia della città, trasformatI in discariche abusive. È il triste destino delle aree dismesse cittadine che, da tempo orami, fungono da opzione principale per chi intende liberarsi di rifiuti, spesso ingombrati, senza seguire l’ iter previsto da Asm. Una situazione che è andata progressivamente peggiorando, tanto più da quanto la raccolta differenziata «porta a porta» è stata estesa a tutto il territorio comunale, chiedendo ai cittadini un minino di collaborazione che non tutti sono disposti ad offire. Il problema, portato all’ attenzione dell’ amministrazione comunale, sarà affrontato in prima istanza con una azione di recupero dei rifiuti abbandonati. UNA SOLUZIONE che non sembra soddisfare il Codacons, che ha inviato una lettera al sindaco di Vigevano, Andrea Sala. «La periferia della città è diventata una sorta di far west – dicono i consumatori – Le aree produttive dismesse sono ormai il luogo prediletto per tutti gli incivili per abbandonare di tutto: dai materiali edilizi alle carcasse di auto. Certo le zone vengono ripulite, ma subito dopo lo scenario torna ad essere il medesimo. Evidentemente c’ è qualcosa che non funziona. È chiaro che non ha molto senso ripulire e poi lasciare le aree interessate nuovamente alla mercé degli incivili. Soprattutto le aree produttive dismesse devono essere recintate e videosorvegliate. Per chi abbandona i rifiuti in questo modo invochiamo non soltanto delle pesanti sanzioni ma anche che siano posti a carico di costoro tutti i costi della bonifica». EMBLEMATICO è il caso della ex-Prialpas, trasformata in una vera discarica abusiva. Non solo: i rifiuti, soprattutto quelli ingombranti, vengono abbandonati anche all’ esterno dove una siepe li nasconde alla vista. Asm Isa ha già raccolto e smaltito decine di quintali di materiale ma la situazione, paradossalmente, è peggiorata. Entro la fine del mese è previsto un nuovo intervento. L’ abbandono selvaggio dei rifiuti è un problema in crescita: basti pensare all’ area di raccolta di Asm, chiusa per manutenzione e, appena riaperta, già colma di rifiuti conferiti in modo non conforme alle indicazioni. Per provare a limitare il fenomeno sono state piazzate fototrappole che hanno consentito di individuare e punire diversi soggetti. Ma il sistema ancora non scoraggia gli incivili.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this