29 Luglio 2018

LE ACCUSE

ANCONA Un uomo incapace di controllare le sue pulsioni di giocatrice incallito, un vizio che già in passato l’ aveva portato a perdere grosse somme e gli era costato anche una denuncia da parte della moglie, per un furto di gioielli in famiglia. Nell’ ordinanza firmata ieri mattina dal giudice preliminare Antonella Marrone si sottolinea il rischio che Maurizio Marinangeli, fallito il tentativo di disintossicarsi dall’ insana passione per l’ azzardo nonostante otto mesi in comunità, potesse commettere altri gravi reati per procurarsi denaro da spendere nelle slot. E la misura cautelare, oltre che per la rilevante pericolosità sociale indotta dalla ludopatia, è scattata anche per il pericolo di inquinamento probatorio. Le intercettazioni Gli investigatori hanno smascherato – anche grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali – il tentativo dell’ indagato di concordare con altri dell’ entourage familiare la sua versione sugli orari. Marinangeli cercava di convincerli a fornirgli un alibi, confermando i tempi dei suoi spostamenti da lui indicati ai carabinieri. Raccontava di non essere sceso dal suo appartamento prima delle 10 e 40, ma in realtà un altro testimone del palazzo fa mettere a verbale di averlo visto in zona fino alle 10 e 25 e poi partire alle 10 e 40. Alle 11 e 10 era già all’ interno del Compro oro di Falconara per vendere i gioielli. Considerato che il delitto, secondo i primi accertamenti medico-legali, sarebbe avvenuto tra le 9 e 44 e le 10 e 15, i tempi sono così stretti da poter escludere – come evidenziava anche il pm Gubinelli nella richiesta d’ arresto – che Marinangeli sia un semplice ricettatore, che abbia cioè rivenduto i gioielli di Emma dopo averli avuti da una terza persona. Tesi che invece appare sostenibile all’ avvocato difensore Maurizio Incontri: «Se è stato Marinangeli a vendere i gioielli al Compro oro questo non vuol dire per forza che sia stato lui a portarli via dalla casa della vittima», diceva ieri il legale, che attende la nomina formale a difensore e solo domani incontrerà il suo assistito nel carcere di Montacuto. Marinangeli è stato prelevato ieri dai carabinieri intorno alle 10 nella casa di Chiaravalle dove abita con l’ anziana madre. Non avrebbe detto nulla, mentre lo accompagnavano a Montacuto. Entro giovedì è previsto l’ interrogatorio di garanzia davanti al gip Marrone. L’ esposto del Codacons Intanto il Codacons fa presente che proprio il 3 luglio scorso aveva presentato un esposto alla Procura di Ancona denunciando una crescita spropositata di sale slot, videopoker e altre macchinette per il gioco d’ azzardo nei locali pubblici. Nella denuncia l’ associazione di consumatori chiedeva di mettere un freno al proliferare di sale slot e macchinette ad Ancona e provincia, «allo scopo di contenere la piaga della ludopatia». Lorenzo Sconocchini © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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