L’avvocato: “Spettatori spremuti, follia che non tollereremo”
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fonte:
- il Roma
NAPOLI. Furibonda la reazione al cambiamento in corsa dei contratti di Dazn, che di punto in bianco cancelleranno la multi-utenza, costringendo centinaia di migliaia di utenti a dover sottoscrivere ex novo un nuovo abbonamrento. IL MONDO POLITICO, sia di maggioranza che di opposizione, ma anche ogni associazione di consumatori, si appellano all’Agcom affinché intervenga per verificare se questa operazione sia davvero lecita. «Gianluca Di Ascenzo, avvocato del Codacons, è intervenuto a Calcionapoli2424. «Il caso Dazn? La possibilità di scelta sul mercato non c’èè, uno ha scelto Dazn per vedere tutte le partite. Il tema è che ho sottoscritto un contratto e la misura annunciata porta all’aumento del costo del servizio pari al doppio. Secondo noi è illegittimo, chiederemo l’intervento del Garante delle telecomunicazioni e dell’antitrust: se una società decide di cambiare contratto, questa facoltà non è utilizzabile a piacere e la giurisprudenza già in passato è intervenuta su cambiamenti radicali del contratto. Cosa può fare il Garante? Sappiamo che il motivo del cambiamento di contratto sarebbe per contrastare l’utilizzo fraudolento, l’Agcom sta verificando il numero degli abbonamenti e delle persone in grado di accedere al servizio: non è una questione banale, dipendono anche i guadagni dei club. Se un’azienda vuole fare guadagni, non può spremere l’utente finale. Precedenti? Gli operatori telefonici che aumentano il prezzo della tariffa, il Consiglio di Stato ha fissato dei principi. Viste le polemiche,ei disservizi ai consumatori, ci aspettiamo un passo indietro da parte di Dazn. Non è legittimo spremere il consumatore, non ci sembra il caso di gravare ulteriormente. Se Dazn andasse avanti con questa linea? Siamo pronti ad andare in tribunale per far ordinare da un magistrato di stoppare questa volontà». LA?POLITICA. Oltre all’esposto Co-dacons e delle altre associazioni dei consumatori, Fratelli d’Italia ha preparato un’interrogazione parlamentare,e lo stesso potrebbero fare Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Al momento della chiusura del giornale l’emittente non ha né confermato né smentito la notizia, ma il silenzio della tv nonostante il diluvio di feroci polemiche fa pensare che la notizia del clamoroso stop alla multi utenza sia reale.
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Tags: Dazn, Gianluca Di Ascenzo
