L?avvocato in sella al Cavallino
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fonte:
- Corriere Romagna
IMOLA – L?avvocato Bendinelli. Un po? come il divino Gianni da Torino. Con quel titolo che suona così, tanto distinto, perché no un po? chic. E tutti a chiedersi: ma l?avvocato ci va in aula? Sì. Ma non ?organizza la Formula Uno? (locuzione in uso a Imola per scomporre l?acronimo Sagis)? Ancora sì. Ecco, lo pensano in tanti che il baffo bianco calchi ormai solo l?asfalto della pista. Invece il vecchio amore non muore mai. Lo studio non l?ha mai chiuso, nemmeno quando in dote gli consegnarono la torre feudale di via Rosselli. E ora mischia le carte: giurisprudenza e motori. Strano (ma non troppo) binomio.Allora spieghiamo meglio. Il Codacons porta la Ferrari in tribunale. E l?avvocato va. Ovviamente col cuore. Cioè con la bandiera del cavallino. E? lui il legale di Maranello. E non da ieri. Assunto come specialista nella contorta galassia delle leggi che regolano le sponsorizzazioni delle ?bionde? sulle carrozzerie da trecento all?ora. La storia è questa. A settembre, col Gp d?Italia alle porte, il giudice unico del Tribunale di Monza Antonio Garzon, su ricorso dell?associazione consumatori, vieta a Maranello di esporre il brand Marlboro su vetture e divise ufficiali. In più Garzon ordina alla Ferrari di pubblicare un estratto della sentenza su Corriere della sera e Repubblica. Costo per l?inserzione: 20.886 euro.Ma la Ferrari non ci sta. ?Dunque abbiamo deciso di impugnare la sentenza davanti alla Corte d?Appello di Milano – apre il gas l?avvocato -. Ultimamente i giudici di Monza sono stravaganti. Sulla questione, oltre a vari pronunciamenti della Cassazione, c?è anche una presa di posizione ufficiale della direzione dei Monopoli di Stato presso il ministero delle Finanze che ribadisce come l?esposizione dei marchi di sigarette non sia una violazione alle legge. Il marchio Marlboro è da tempo consolidato con l?evento sportivo. non può dunque ravvisarsi alcuna infrazione. Inoltre, nessuno ha mai dimostrato che dopo un Gran Premio si registrino aumenti delle vendite di sigarette?.Parere di specialista. Non solo al soldo della Ferrari. ?In questi anni ho difeso anche Williams, McLaren e Benetton. Le multe fatte a Imola non sono mai state pagate: tutte annullate?.Certo se Bendinelli la spuntasse in Corte d?Appello sarebbe un precedente pesante. Da sventolare a Imola in griglia di partenza.
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