18 Aprile 2014

Lavoro, Codacons: retribuzioni? Governo ripristini scala mobile

Lavoro, Codacons: retribuzioni? Governo ripristini scala mobile

Roma, 18 apr. (TMNews) – “Sarebbe bene che il Governo immaginasse una riforma sull’indicizzazione degli stipendi, ad esempio reintroducendo la scala mobile all’inflazione programmata”. Ad affermarlo il Codacons, secondo cui questa sarebbe la “condizione per rilanciare i consumi” al posto “dell’una tantum 80 euro in più”.
Per il Codacons, che ha commentato così i dati diffusi dall’Istat sulle retribuzioni, “è sconcertante che il 61,9% dei dipendenti sia in attesa di rinnovo. E’ assurdo e vergognoso che tutti i Governi che si sono succeduti in questi anni, Renzi compreso, si siano preoccupati soltanto del riordino dei contratti di lavoro e mai del loro mancato rinnovo. Anzi, con lo scoppio della crisi, una crisi aggravata proprio dalla difficoltà delle famiglie di arrivare a fine mese, si sono addirittura congelati gli stipendi dei dipendenti pubblici, facendo l’opposto di quello che si sarebbe dovuto fare”.
“Non ci si può interessare solo della flessibilità del lavoro e non del fatto che è fallita l’idea che gli stipendi sarebbero stati adeguati all’inflazione al momento del rinnovo contrattuale. I dati di oggi dell’Istat, secondo i quali l’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 27,2 mesi per l’insieme dei dipendenti, ossia più di 2 anni, dimostra che questa idea è miseramente fallita”, conclude l’associazione di consumatori.

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