29 Agosto 2006

LAVORO/ CODACONS: AMORE IN UFFICIO COSTA 37 MLN EURO ALL`ANNO

LAVORO/ CODACONS: AMORE IN UFFICIO COSTA 37 MLN EURO ALL`ANNO

Il 75% intervistati dice che “non è un segreto per nessuno“


Roma, 28 ago. (Apcom) – L`amore in ufficio è sempre più frequente e dispendioso: le grandi aziende e la pubblica amministrazione ci rimettono 37 milioni di euro all`anno. E la passione è tanto incontrollabile da essere vissuta, almeno nei preamboli, “negli ascensori, in terrazzi anche non in completa sicurezza di agibilità, e, soprattutto, negli stanzini delle suppellettili e delle scope“. Poi, nell`88 per cento dei casi, si consuma fuori. Lo sostiene Condacons che rende noto un`indagine sul sesso in ufficio. Codacons ha intervistato un campione di 730 lavoratori in vacanza a Taormina, Ischia, Rimini, Anzio, Lignano, Porto Santo Stefano, e Sanremo. Sotto gli ombrelloni, i dipendenti pubblici e privati hanno confessato: il 23% dice di “usare i sentimenti e anche intrattenere esperienze sessuali tra le scrivanie dell`ufficio“; il 15% costruisce rapporti duraturi che vanno dai sei mesi ai 7- 8 anni; nel 7% dei casi la relazione clandestina sfocia nel matrimonio. Il 75% degli “innamorati in ufficio“ dice poi che “questo non è mai stato un segreto per gli altri colleghi e, i più disincanti affermano che “del fatto si parla spesso e a lungo tra colleghi, anche arrivando a passarsi a volte l`amante (in due casi gli intervistati hanno confessato di avere avuto rapporti con due colleghe/i contemporaneamente)“. Secondo Condacons, che precisa che l`indagine non ha valore statistico, sono più predisposti i 45-55enni, anche se durano di più i rapporti tra i colleghi più giovani, quelli tra i 35 e i 42 anni. Gli amori in ufficio causano il 3% di divorzi e separazioni: chi lo fa in genere “è stato contento“, e solo nello 0,8% si pente. “La schiacciante maggioranza degli intervistati“, dice Codacons, ha confessato che la maggiore difficoltà incontrata “è nel luogo dove intrattenersi per amoreggiare“. Da qui la scelta estrema di sgabuzzini e sottoscala a rischio crolli. Il fenomeno, “è soprattutto del centro Italia (66%). A nord e sud l`incidenza è minore anche se la durata dei rapporti è più lunga tra i lavoratori del sud che altrove“. Sono le donne tra i 42 e i 55 anni le più agguerrite al sesso in ufficio, dice il Codacons. I numeri non lasciano dubbi: il 73% delle intervistate ha ammesso di avere ceduto alla tentazione sul lavoro nel 65% dei casi per “situazioni di frustrazione o vera e propria infelicità familiare“. Al secondo posto (50% per cento delle risposte) ci sono quelle che hanno ceduto per infelicità anche se “alleviata dall`affetto dei figli“. Passando al vero e proprio atto sessuale, l`88% ha detto di non averlo praticato mai in ufficio ma fuori. In effetti “sembra una dichiarazione poco credibile visto che poi oltre l`80% di coloro che ci sono cascati, ammette proprio che la maggiore difficoltà incontrata è stata trovare un luogo fuori dell`ufficio per coltivare l`amore (40% macchina, 30% piccoli hotel, 18% in casa di amici o, 12%, nella sede di lavoro), specie nell`orario pomeridiano lontano da contatti con il pubblico“. La durata media di ciascun rapporto sarebbe tra i 5 e i 30 minuti, ma il 3% degli intervistati uomini ha dichiarato di non riuscire a “resistere alla passione“ oltre i 5 minuti, probabilmente, dicono, per lo stress derivante dal pericolo di “essere scoperti“ dal capoufficio o anche dagli altri dipendenti. Da notare che questo “pericolo“ per circa il 30% costituisce anche un potente elemento afrodisiaco. Il 60% di chi ha confessato questa attività “extralavorativa“ ha dichiarato di essere sposato o di convivere stabilmente con un partner. Conclusione di Codacons: l`amore in ufficio può divertire il lettore, ma “annulla (compresi i “preliminari“) almeno un`ora al giorno di lavoro, con un danno economico di oltre 37 milioni di euro l`anno solo per le grandi aziende e il pubblico impiego“.

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