4 Aprile 2016

Lavori su 15 incroci fuorilegge: strisce pedonali da “trasferire”

Lavori su 15 incroci fuorilegge: strisce pedonali da “trasferire”

ve essere tracciato a monte della linea di arresto, lasciando uno spazio libero di almeno cinque metri», a Lecce le strisce blu per la sosta a pagamento sono contigue a quelle per l’ attraversamento pedonale ed entrambe si trovano, quasi sempre, a ridosso degli incroci, con il rischio che i pedoni finiscano sotto le ruote delle auto in transito. Dopo la diffida, Palazzo Carafa aveva 90 giorni di tempo per adempiere agli obblighi di legge. E il dirigente dell’ Ufficio Traffico Puce, al termine dei 90 giorni, ha risposto ad Adoc e Codacons per confermare che tutti gli incroci esaminati non sono a norma e che verrà redatto un progetto per la messa a norma dell’ infrastruttura stradale, che includerà non solo l’ adeguamento della segnaletica verticale e orizzontale, ma anche lo spostamento delle rampe dei disabili costruite in posizione sbagliata e l’ installazione di transenne parapedonali per la canalizzazione del flusso pedonale. Dopo i rilievi comunali, anche la Sgm si è messa al lavoro per controllare le intersezioni, in particolare quelle a ridos L’ auto dei vigili dotata di sistema Street Control: due telecamere sul tettuccio collegate a un tablet tenuto dagli agenti so di semafori e segnali di stop. Perché ridisegnare tutte le strisce pedonali non rispettose del Codice della Strada, per l’ azienda che in città gestisce sosta tariffata e trasporto pubblico, potrebbe significare perdere circa 400 stalli per il parcheggio a pagamento. E alla luce del fatto che ogni stallo frutta alla Sgm 300 euro al mese, l’ azienda potrebbe arrivare a perdere fino a un milione e 440mila euro di incassi all’ anno e la città risvegliarsi con un problema di parcheggi in più, quasi che non fosse già costretta a fare i conti con la carenza cronica di aree per la sosta. Tuttavia secondo Sgm – che non ha ancora un quadro completo della situazione, come ha detto ieri il direttore Ugo Guacci – è possibile che l’ eventuale perdita di parcheggi venga compensata dall’ eliminazione dei cassonetti in tutta la città, per l’ avvio della raccolta differenziata “porta a porta”. Certo è, però, che dal Pd il capogruppo in Consiglio Paolo Foresio ha chiesto che i controlli del Comune siano estesi anche alle strisce blu, «che non rispettano la distanza regolamentare dagli incroci», problema evidenziato non solo da Foresio, ma anche dal consigliere del gruppo di maggioranza Lecce2017, Roberto Martella in commissione Traffico. P.Anc.

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