Lavori pubblici nel mirino
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fonte:
- Corriere Adriatico
PORTO RECANATI – Il comitato cittadino per la difesa dell`ambiente, dietro le cui sollecitazioni fu posto in essere il ricorso di alcuni cittadini del quartiere Europa contro la lottizzazione di via Alighieri e via De Gasperi, si riunirà martedì prossimo nel salone delle conferenze dell`hotel Mondial per commentare e illustrare alla cittadinanza il recente verdetto con il quale il Tar delle Marche ha reso nulla la lottizzazione in questione.
In effetti, occorre precisare, il Tar ha invalidato l`accordo di programma che l`ha resa possibile. Alla conferenza sarà presente anche l`avvocato del Codacons Roberto Gaetani che esporrà nel dettaglio le motivazioni di tale sentenza e le sue immediate conseguenze. Questa delle conseguenze è probabilmente la parte più controversa di tutta la questione dal momento che non risulta del tutto chiaro se sia prevista l`immediata e totale sospensione dei lavori o solo di una parte di essi.
Ma sussistono ancora altri dubbi sui quali Gaetani dovrà fornire delle delucidazioni, in special modo su quelli che riguardano il futuro, quel futuro che seguirà la sentenza del Consiglio di Stato, al quale il Comune è a sua volta ricorso avverso alla sentenza del Tar. Quelli del comitato si chiedono infatti che cosa succederà se il Consiglio dovesse emettere un verdetto a essi sfavorevole. Entreranno automaticamente in questione gli altri tredici punti del ricorso al Tar o si dovrà intraprendere una nuova iniziativa per riproporre ex novo la questione nella sua globalità?
Il Tribunale amministrativo infatti non ha posto sotto esame tutta quella parte del ricorso che si riferiva alla difformità dei parametri edilizi assunti dai lottizzatori rispetto a quelli previsti dal piano regolatore e dalla normativa nazionale. Non si sa perciò se, al di là dell`accordo di programma, tutto sia in regola per quel che riguarda la scuola elementare e le palazzine di via De Gasperi, almeno dal punto di vista del Tar.
Il comitato ritiene infatti che si siano commesse delle irregolarità anche nell`assunzione di tali parametri per cui, Tar o non Tar , c`è l`idea che si debba andare comunque avanti pur in presenza – che per molti è del tutto improbabile – di un verdetto sfavorevole da parte del Consiglio di Stato al quale è ricorsa, appunto, l`amministrazione comunale guidata da Glauco Fabbracci. Il Comune punta in particolare a sbloccare la situazione per quanto riguarda le scuole elementari del quartiere Europa: si tratta, tra l`altro, di opere che sono già a un buon punto di realizzazione. Lo scheletro dell`edificio è stato completato e questo stop rischia di mandare in fumo un lavoro pubblico sul quale, grazie all`accordo con l`amministrazione provinciale, il Comune teneva molto. Come andrà a finire? I cittadini sono però pronti a dare battaglia e l`incontro fissato per la prossima settimana di preannuncia molto importante sotto questo profilo sia per le scelte che stanno dietro alla battaglia che per le sue conseguenze sull`urbanistica di tutta la zona di Porto Recanati interessata dalla contestazione al Tar.
Intanto si fa avanti un altro spettro, quello dell`edilizia convenzionata che interessa il Borgo Marinaro, dal momento che il privato, avvalendosi di una recente legge regionale, ha recesso dalla convenzione con il Comune di Porto Recanati ovviando così di dare esecuzione a un progetto che prevedeva la costruzione di un certo numero di abitazioni di medio livello e a prezzi bloccati nella stessa area del Borgo. Ma ne sapremo di più martedì sera perché anche di questo si parlerà in occasione dell`importante incontro con il Codacons.
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