21 Ottobre 2009

Lavavetri e giocolieri addio

 Lavavetri e giocolieri addio. Per i semafori della Capitale è stata emessa l’ordinanza che vieta ogni forma di "accattonaggio" agli incroci: la normati dovrebbe essere operativa dal primo novembre e fino al 30 giugno 2010. Nell’ordinanza è ben chiaro il divieto di «esercitare mestieri non autorizzati sul suolo pubblico quale elemento di turbativa del traffico». Non solo lavavetri, lavafari, mendicanti, giocolieri e venditori ambulanti da luce rossa: nella delibera vengono inseriti anche i parcheggiatori abusivi, mestiere già non regolamentare (la cui pena vede una contravvenzione da 709 a euro 2.850 e nei casi più gravi anche la denuncia di estorsione) e che entra all’interno dell’ordinanza se in più ostacola la circolazione. In poche parole: oltre alla multa già in vigore si sommerà l’aggravante dell’ostacolo alla viabilità con la conseguente aggiunta di un verbale da 100 euro. Nel dettaglio, se si scoprirà che il lavavetri è clandestino, in base alla normativa vigente, verrà accompagnato nei centri di identificazione ed espulsione, altrimenti verrà comminata una sanzione ridotta di 100 euro e sequestrati l’attrezzatura e l’incasso. Dalla Giunta, però, non solo pugno duro. Per i più bisognosi c’è una percorso assistenziale e non ci sarà la multa da 100 euro: in caso di donne e bambini il Campidoglio provvederà a farli seguire da assistenti sociali, così come in caso di vittime del racket. Soddisfatto Alemanno: «Non è un’ordinanza di retorica cattivista – spiega il Sindaco – si tratta di una misura più volte sollecitata dai cittadini».  Contraria l’opposizione che grida al «provvedimento demagogico e che non risolverà il problema», mentre il Codacons e le associazioni dei consumatori plaudono la delibera adottata dal Comune. Ora il Sindaco ha deciso di adottare la stessa misura anche per contrastare il fenomeno writers.

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