16 Dicembre 2013

Laura Boldrini denunciata dal Codacons per aver portato il compagno sul volo di Stato

Laura Boldrini denunciata dal Codacons per aver portato il compagno sul volo di Stato

Il Codacons ha inviato questa mattina un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti contro il presidente della Camera, Laura Boldrini, per la vicenda del volo di Stato in Sudafrica sul quale ha viaggiato anche il suo compagno . Per l’ associazione, che già in passato denunciò Clemente Mastella e Silvio Berlusconi, “non si comprende a che titolo la Boldrini abbia usufruito con il proprio compagno di un volo pagato dai cittadini e diretto ad un evento riservato a leader mondiali e capi di Stato”. Per il Codacons , “è necessario accertare se vi siano stati sperperi di risorse pubbliche a danno della collettività”. “Certo non si comprende – sostiene il Codacons nella denuncia – cosa ci facesse il compagno della Boldrini su un volo di Stato per una cerimonia cui erano stati invitati esclusivamente capi di Stato e di Governo. Ma soprattutto a spese di chi”. Il Codacons ha dunque chiesto alla Procura e alla Corte dei Conti di accertare se “possano configurarsi sprechi di denaro pubblico a danno della collettività e conseguentemente sanzionare le eventuali scelte dannose per la collettività stessa ivi comprese le ipotesi di illeciti fonte di danno erariale, e di predisporre tutti i controlli necessari per accertare e verificare se nei fatti esposti possano celarsi fattispecie penalmente rilevanti, ivi compreso quello di utilizzo illegittimo di fondi e/o risorse pubbliche”.  “Le risposte sul presunto sessismo fornite dal Presidente della Camera a chi in queste ore l’ ha criticata, appaiono obiettivamente inaccettabili, soprattutto se si considera che in passato altri esponenti istituzionali di sesso maschile furono denunciati per situazioni assolutamente identiche – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Ora si dovrà verificare se vi siano stati costi a carico della collettività legati alla presenza su un volo di Stato del compagno della Boldrini e, in tal caso, il Presidente della Camera e il suo fidanzato saranno chiamati a risarcire personalmente i cittadini”. Mastella: “Io in croce per l’ aereo: due pesi e due misure”. Intanto l’ ex ministro della Giustizia, in un’ intervista al quotidiano “il Tempo” , ricorda il suo caso, di quando nel 2007 fu criticato per aver utilizzato un volo di Stato per andare col figlio al gran premio di Formula 1 a Monza. “Io feci risparmiare lo Stato. Ero ministro della Giustizia e il giorno dopo sarei dovuto andare con l’ aereo di Stato, per motivi di sicurezza, a Brescia, dove dovevo risolvere una questione che opponeva i sindacati e il presidente del Tribunale. Decisi di partire un giorno prima, con l’ aereo che avrebbe usato comunque il ministro dello Sport Rutelli che andava a dare un premio a Monza. Tra l’ altro anch’ io consegnai un premio. Mio figlio era ovviamente autorizzato. Il viaggio, dunque, non costò nulla”. Puntuale arriva la replica del portavoce del presidente di Montecitorio, Roberto Natale. “Non si possono – ha detto – comparare il viaggio dell’ ex ministro Mastella a un premio a Monza con quello che ha fatto la presidente Boldrini a Johannesburg per la commemorazione di Nelson Mandela”. “Il viaggio inoltre – ha aggiunto – non è costato nulla allo stato ed infine bisogna ricordare che in nove mesi e 96 viaggi la presidente Boldrini ha utilizzato i voli di stato solo due volte compresa quest’ ultima”.

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