L`attuale ad di Banca Lombarda succederà a Sella
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
IL DOPO Sella al vertice dell`Abi si chiama Corrado Faissola. Settantun`anni, ligure di Castel Vittorio in provincia di Imperia, l`attuale ad di Banca Lombarda sarà il nuovo presidente della Confindustria delle banche. A designarlo, per la nomina che sarà fatta dal nuovo consiglio eletto dall`assemblea del 12 luglio, è stato ieri il comitato esecutivo dell`Abi. La vittoria di Faissola è stata netta ma incerta fino all`ultimo sull`altro candidato, il presidente della Popolare di Milano, Roberto Mazzotta. E tanta incertezza è testimoniata dalla procedura del voto a scrutinio segreto, utilizzata per la seconda volta nella storia dell`Abi (la prima fu nel 1983 in occasione dell`elezione di Giannino Parravicini). Prima del voto è stato il presidente del comitato dei saggi Abi e di Banca Intesa, Giovanni Bazoli, grande elettore di Faissola, a presentare la situazione che si era creata con i due candidati che avevano raggiunto il maggior numero di consensi ma non la maggioranza qualificata dei voti. Faissola e Mazzotta hanno spiegato i rispettivi programmi e poi si è passati alla votazione a scrutinio segreto. E dall`urna sono usciti 19 voti per Faissola, 12 per Mazzotta e una scheda bianca mentre i due contendenti non hanno espresso il voto. Dalla parte di Faissola, sostenuto dall`asse Intesa-San Paolo, si sono schierati due terzi dei banchieri italiani. Mazzotta puntava non solo sull`appoggio delle popolari ma anche sui voti (cinque o sei) raccolti da Carlo Salvatori, sostenuto dall`Unicredit di Profumo che ha perso la sfida con Bazoli nella grande partita dell`elezione. Perchè alla fine, oltre a popolari e Unicredit, a sostenere Mazzotta tra i big sarebbe stata solo la Bnl di Abete. Compatto invece lo schieramento pro Faissola che ha incassato anche il decisivo via libera di Cesare Geronzi (Capitalia), oltre a quello delle principali banche private e casse di risparmio, che non sarebbe stato, come altri banchieri, convinto di eleggere un presidente espressione del mondo un po` troppo autoreferenziale delle popolari. “Siamo molto soddisfatti della designazione a larga maggioranza – ha dichiarato Maurizio Sella che lascerà la presidenza dopo otto anni e quattro mandati ?. Conosco Faissola da molti anni: è bravo, equilibrato e conosce profondamente il mestiere. Sono sicuro che sarà un ottimo presidente“. E commenti positivi sono arrivati subito dallo sfidante. Mazzotta si è dichiarato primo collaboratore di “un bravo banchiere e un buon amico che, per altro, garantisce la continuità nei confronti della presidenza Sella“. Entrato nel 1960 al San Paolo, Faissola ha percorso tutte le tappe della carriera diventando direttore centrale nel 1979. Nel 1984 viene nominato ad e dg della Provinciale Lombarda. Nel gennaio del 1999, dopo la fusione tra Credito Agrario Bresciano (di cui è consigliere delegato) e la Banca San Paolo di Brescia, assume la carica di consigliere delegato della nuova realtà, Banca Lombarda. Adesso, oltre all`impegno alla guida del gruppo lombardo-piemontese, c`è quello di presidente Abi. Un impegno che chiama in causa anche il rapporto tra banche e consumatori. “Staremo a vedere – è stato il primo commento del Codacons – se Faissola vorrà rendere l`Abi uno strumento più utilizzabile anche dai consumatori per tutelare i loro interessi“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
