LATTINE: CONFERMATA DAL CONSIGLIO DI STATO LA NON IGIENICITÀ
Il Codacons, aveva proposto nel gennaio 1999 un ricorso per costringere l’amministrazione della sanità ad emanare un provvedimento volto a modificare il sistema di apertura delle lattine di bibite, considerato non igienico dallo stesso Istituto Superiore di Sanità. Il TAR del Lazio aveva
accolto la domanda del Codacons, dando termine di 60 giorni all’amministrazione per emanare i suoi provvedimenti. La CocaCola ha proposto appello al Consiglio di Stato, il quale rinvia la trattazione della causa all’udienza dell’8 ottobre 1999, disponendo che nel frattempo, l’amministrazione della sanità intervenga con un provvedimento inteso a tutelare la salute dei consumatori dai rischi, che lo stesso Tar con ordinanza di I grado, aveva individuato come esistenti.
Il Tar prima e il C.d.S. quindi, accogliendo le richieste del Codacons, hanno dato applicazione dell’art.6, del DL 115 del 1995, che impone al “Ministero della Sanità di garantire, che qualsiasi prodotto sia messo in commercio in condizioni di sicurezza?” e hanno confermato l’ordine al Ministro Bindi di adottare, entro 90 giorni, le misure necessarie per garantire la igienicità delle lattine con il sistema di apertura Stay on Tab. “Siamo parzialmente soddisfatti, dell’ordinanza del Consiglio di Stato-riferisce l’avv.Vincenzo Masullo dell’Uff.Legale Nazionale del Codacons-temiamo che il termine di 90 giorni, entro il quale l’amministrazione dovrà emanare i propri provvedimenti, sia troppo dilatorio. Visto il consumo delle bevande in estate, il consumatore non è avvertito dei rischi per la salute connessi al sistema di apertura di bibite-stay on tab, in assenza di altri accorgimenti tecnici, che pure esistono -coperchietti in plastica su ogni lattina- ed è quindi sprovvisto di ogni tutela. A questo punto, c’è solo da sperare che prima che il Ministero della Sanità intervenga con i suoi provvedimenti, non accada in Italia ciò che purtroppo è successo in Belgio”.
L’associazione, ritiene essenziale e necessaria la modifica del sistema di apertura delle lattine o la predisposizione di un’apposita copertura, quindi in assenza di provvedimenti ufficiali sente il dovere di consigliare ai consumatori di ripulire bene, ove possibile, sciacquando la lattina prima di berne il contenuto.
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