Latte in polvere con salmonella, è emergenza
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fonte:
- il Roma
PARIGI. Il gruppo lattiero -caseario francese Lactalis ha ritirato dal mercato 12 milioni di confezioni di latte in polvere per bambini in 83 Paesi dopo i casi di salmonella: tra questi, però, non c’ è l’ Italia. A confermarlo Emmanuel Besnier, rampollo della famiglia che sta dietro uno dei più grandi gruppi caseari del mondo. «Dobbiamo tenere conto della portata di questo intervento: sono interessati più di 12 milioni di scatole», ha detto, aggiungendo che i distributori non dovranno più selezionare i prodotti per trovare la polvere contaminata. Perché «sanno che tutto deve essere rimosso dagli scaffali». Besnier, si legge sul “Guardian”, è stato convocato al ministero delle Finanze francese venerdì. Dopo i colloqui, Bruno Le Maire ha affermato che la società avrebbe richiamato tutte le confezioni di latte artificiale per bambini prodotti nella sua fab brica di Craon che erano ancora nei magazzini e sugli scaffali dei negozi, indipendentemente dalla data di produzione. Già a dicembre scorso, dopo le segnalazioni di nuovi casi di salmonella registrati tra neonati in Francia, il ministero dell’ Economia aveva ampliato le misure di ritiro e di richiamo dei prodotti alimentari per lattanti del gruppo Lactalis, chiedendo ai genitori «di non usare» questi prodotti venduti con i marchi Milumel, Picot e Carrefour. Centinaia di azioni legali sono nel frattempo state intentate. Besnier, comunque, in un’ intervista al Journal du Dimanche, ha chiarito che «Lacta lis risarcirà tutte le famiglie che hanno subito un danno. Il ritiro di oltre 12 milioni di scatole di latte in polvere per l’ infanzia dello stabilimento francese di Craon a rischio salmonella in 83 Paesi, annunciato dalla Lactalis, è l’ ultimo della serie di allarmi alimentari che hanno portato oggi più di due italiani su tre (68%) ad essere preoccupati dell’ impatto di quello che mangiano sulla salute, per effetto del ripetersi degli scandali sul cibo. È quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè divulgata in occasione dell’ annuncio dell’ amministratore delegato della compagnia fran cese che ha chiesto a tutti distributori coinvolti di togliere il prodotto a rischio dagli scaffali. Sono importanti le misure per affrontare l’ emergenza ma, sottolinea la Coldiretti, occorre intervenire con interventi strutturali di fronte agli scandali che si rincorrono e si propagano rapidamente a livello planetario. E il Codacons pronto ad una class action contro Lactalis per il caso del latte in polvere per neonati contaminato da salmonella. «Siamo in presenza dell’ ennesimo scandalo alimentare, stavolta ancor più grave perché ad essere con volti sono neonati, ossia soggetti particolarmente sensibili e a rischio non avendo ancora sviluppato le difese immunitarie» spiega il presidente Carlo Rienzi.
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Tags: Lactalis, latte, salmonella
