Latte, pastori sardi al quarto giorno di protesta: “Chiediamo diritti del nostro sudore”
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fonte:
- SKY TG24
“Chiediamo i diritti del nostro sudore”. Nella quarta giornata di proteste per il prezzo del latte, con nuovi blocchi e sversamenti in tutta la Sardegna, i pastori sardi lanciano un ultimatum alle istituzioni: se non si troverà subito una soluzione sul prezzo a cui sono costretti a vendere il latte agli industriali – giudicato troppo basso – bloccheranno i seggi in tutta l’isola per le elezioni regionali del 24 febbraio. “Vogliamo un giusto valore equo del nostro prodotto, ci affligge una grande speculazione da parte dei trasformatori”, denuncia un allevatore ai microfoni di Sky tg24. “A noi arrivano 60 centesimi per un litro di latte – spiega ancora -. Per fare un chilo di formaggio servono 5 litri di latte, quindi tre euro. Al banco del supermercato lo vendono minimo a 15 euro: dov’è la speculazione?”, domanda retoricamente. “Ritengo debba esserci un prezzo minimo del latte ovino fissato per legge così come accade in altre filiere per evitare che ci sia qualcuno che specula”, ha dichiarato il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini.
Anche questa mattina intanto centinaia di allevatori sono scesi in strada e davanti ai caseifici per protestare. Nel nord Sardegna in decine si sono radunati all’incrocio fra la strada provinciale 42 (che unisce Porto Torres e Alghero) e la strada statale 291 (che collega Sassari e Alghero), a una manciata di chilometri dall’aeroporto di Fertilia. Manifestazioni di protesta anche a Marrubiu, nell’Oristanese, e a Capoterra, in provincia di Cagliari. A Villacidro, invece, circa 200 manifestanti si sono radunati in piazza Lavatoio sversando sull’asfalto centinaia di litri di latte. Manifestazioni analoghe a Ballao, dove è stato rallentato il traffico, a Suelli e a Tratalias. Blocchi stradali si registrano anche sulla statale 131 a Nuoro, al chilometro 42, a Bonorva, sulla statale 129 a Bolotana e sulla provinciale 729.
L’incontro con Conte e i ministri Lezzi e Centinaio
Oggi il Codacons presenterà un esposto chiedendo di “accertare se esistano i presupposti per contestare agli industriali del latte il reato di aggiotaggio”. Una delegazione di pastori incontrerà il ministro per il Sud Barbara Lezzi insieme al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al ministro per le Politiche agricole Gian Marco Centinaio. In agenda anche il tavolo presso il Palazzo Viceregio in Prefettura, dove parteciperà alla presentazione del programma di sviluppo del territorio che verrà attuato, attraverso un Cis (Contratto istituzionale di sviluppo). All’incontro saranno presenti i sindaci dei Comuni del territorio ed i rappresentanti regionali e provinciali delle associazioni di categoria del comparto economico.
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