LATTE, INDAGHI L`ANTITRUST
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fonte:
- Il Mattino
Aumenti in vista dal 2008 anche per il latte. Ma stavolta la colpa è delle pressanti e forti richieste provenienti dal mercato della Cina. Lo ha spiegato a margine della conferenza di Confagricoltura, ieri a Roma, Nicolò Carandini del cda della Centrale del Latte di Roma. Non sarà un fenomeno soltanto italiano, ha detto Carandini, ma anche dei Paesi produttori Ue, per “l`inatteso fenomeno della carenza delle scorte registrato a partire da luglio. Il latte italiano – dice Carandini – ora va all`estero per essere esportato, in polvere, in Cina dove il consumo pro capite di latte è passato quest`anno da tre a nove litri. Fino a luglio c`era un surplus in ambito comunitario, mentre in Italia si è sempre prodotto il 40% in meno rispetto al fabbisogno nazionale. In Cina il consumo è stato promosso come alimento sano e status symbol occidentale. E ora le nostre scorte sono a zero, il latte fresco comincia a scarseggiare“. Ma le associazioni dei consumatori chiamano in causa l`Antitrust sul versante prezzi. “Chiediamo all`Antitrust di intervenire aprendo una indagine anche sui prezzi del latte“, attacca il presidente Codacons Carlo Rienzi. Nell`ultimo trimestre il prezzo medio del latte in Italia è passato da 1,35 euro a 1,45 euro al litro, il 7% in più. Questo significa un aumento di 36,5 euro all`anno per una famiglia che consuma almeno un litro di latte al giorno. “Siamo contrari a qualsiasi nuovo rincaro dei prezzi di prima necessità e l`Antitrust – conclude Rienzi – così come è avvenuto per il pane e la pasta, dovrebbe indagare per accertare subito eventuali tentativi di speculazioni sui listini del latte, e nel caso punire i responsabili“.
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