2 Novembre 2004

Latte in polvere meno caro. Sirchia cerca l`accordo

Latte in polvere meno caro. Sirchia cerca l`accordo



ROMA – Latte artificiale meno caro. E` questo l`obiettivo che oggi il ministro della salute Girolamo Sirchia si prefigge di raggiungere dopo aver già vinto la partita per la riduzione dei vaccini antinfluenzali.
Negli incontri con i produttori, i farmacisti e i distributori, l`ultimo dei quali, “tecnico“, il ministro ha raggiunto una intesa che domani dovrà essere concretizzata formalmente e che prevede la riduzione di circa il 30% del latte artificiale che in Italia costa di più rispetto a tutti gli altri paesi d`Europa e che dovrebbe passare dagli attuali 39 euro, di media, a circa 27 euro al chilogrammo.
Un prezzo che, nonostante la diminuzione, rimane sempre il “più alto“ dell`Unione Europea: oggi il giro d`affari del settore è di circa 900 milioni di euro in Italia e la confezione più cara è quella di 450 grammi che nel nostro Paese si vende a 20,6 euro.
Secondo l`accordo le ditte produttrici di latte artificiale per l`infanzia, che interessa 100 mila famiglie italiane, dovrebbero abbassare il prezzo del 25%, le farmacie del 3% e i grossisti dell`1%.
Complessivamente, quindi, il latte dovrebbe subire un calo del 29%.
Ma c`è un`altra novità: i farmacisti italiani, che proprio oggi parteciperanno a Bruxelles ad una riunione di tutti i farmacisti europei, controlleranno non solo il prezzo vero del latte artificiale in Europa ma cercheranno di raggiungere un accordo per un`importazione parallela del latte artificiale nel nostro Paese, come avviene per le auto, abbassando così ancor di più il prezzo in Italia.
L`accordo di oggi prevede inoltre che i pediatri italiani riducano il numero dei congressi scientifici l`anno, pagati dai produttori.
Oltre all`accreditamento Ecm (Educazione continua in sanità) per gli eventi che riguardano la nutrizione per l`infanzia ci sarà un ulteriore livello di selezione ministeriale per ridurre del 30% gli eventi.
Sarà una commissione ministeriale a “selezionare“ le iniziative delle aziende produttrici di nutrizione per l`infanzia che intendano concorrere ad eventi scientifici.
In pratica i 650 eventi dovrebbero ridursi a 200-250.
Interventi che non soddisfano i consumatori secondo i quali “il ministro Sirchia si prepara a fare un nuovo regalo all`industria facendolo passare come una conquista per i cittadini“: per il presidente del Codacons Carlo Rienzi “in cambio di una riduzione del 30% più che doverosa visto l`aggiotaggio criminale ammesso sul latte in polvere per anni in Italia, il ministro si prepara a regalare all`industria tutto il latte che oggi viene ceduto gratis agli ospedali per quelle mamme che non possono permetterselo e che dopo il parto sono costrette ad alimentare con quel prodotto il neonato.
Così – ha aggiunto – chi non ce la fa a comprarlo o a partorire nelle ricche cliniche private dovrà pagarselo o di tasca propria o attraverso il Sistema sanitario nazionale mentre chi partorisce privatamente avrà la riduzione del prezzo“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this