2 Dicembre 2005

LATTE CONTAMINATO Nuovi sviluppi

LATTE CONTAMINATO Nuovi sviluppi
Legali della TetraPack sentiti da Ponticelli

ASCOLI – I legali della Tetra Pak, la nota azienda che si occupa della produzione di contenitori per alimenti, si sono presentati spontaneamente alla procura di Ascoli e sono stati sentiti dal procuratore Franco Ponticelli, titolare delle indagini sul latte trovato contaminato dall`Itx. L`incontro sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. La stessa azienda ha offerto la propria collaborazione al procuratore Ponticelli in merito alla vicenda dell`Itx. Le indagini della procura della Repubblica sembrano indirizzate verso la valutazione di chi avrebbe effettivamente stampato gli imballaggi dei prodotti nei quali è stata rinvenuta la presenza della sostanza che non è concepita nell`elenco di quelle rintracciabili negli alimenti. Per il momento, comunque, la Tetra Pak non risulta fra gli indagati. Qualche giorno fa l`azienda aveva fatto sapere che dal 30 ottobre ha smesso di rifornire i propri clienti con i contenitori per i quali era utilizzato il sistema di stampa off set che avrebbe provocato il rilascio della sostanza finita nel latte per l`infanzia. Sul fronte delle indagini sempre ieri la procura della Repubblica di Ascoli ha ricevuto un esposto da due associazioni, Adusbef e Codacons. Nell`esposto si chiede “di accertare la presenza di Itx nei prodotti alimentari in commercio in Italia e, nel caso, di disporne il sequestro immediato per tutelare così la salute dei consumatori“. Le due associzioni avrebbero fornito ai magistrati una pubblicazione dell`agenzia governativa degli Stati Uniti di protezione ambientale Epa (Enviromental Protection Agency) che analizza una serie di sostanze chimiche. Dall`analisi dei dati presenti nel documento emergerebbe che l`Itx costituisce un pericolo per la salute dell`uomo. La procura di Ascoli che coordina le indagini, è stata informata del ritiro di alcuni tipi di latte scremato, ad alta digeribilità, di panna, crema, succhi di frutta e altri prodotti di parmalat, Granarolo e Newlat, ritiro che sarebbe stato chiesto dagli stessi produttori a titolo precauzionale. Le indagini proseguono anche sul fronte dei nomi dei dirigenti della Nestlè e della Milupa che il procuratore Ponticelli vuole conoscere per chiarire le dinamiche relative alla fase del controllo da compiere sugli alimenti. Chiarimenti che potrebbero essere utili anche per capire il lasso di tempo passato prima dell`avvio dei sequestri del latte contaminato dall`Itx. Sotto il mirino della magistratura c`è anche l`operato di due funzionari della Asl di Ascoli e di San Benedetto che avrebbero ritardato la comunicazione dei risultati alle autorità competenti.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox