17 Febbraio 2019

Latte, allarme Codacons: da accordo rischio aumento prezzi al dettaglio

“a favore dei pastori sardi e delle loro sacrosante richieste, ma in questa fase è fondamentale tutelare anche le esigenze dei consumatori”, dice l’ associazione
(Teleborsa) – Mentre la protesta degli allevatori sardi, in mobilitazione da giorni ormai, sul prezzo del latte sembra essere ad un punto di svolta , il Codacons lancia l’ allarme. L’ ipotesi di accordo tra allevatori, industria e governo per portare a 72 centesimi di euro al litro il prezzo del latte, se non accompagnato da misure a tutela del mercato, potrebbe determinare distorsioni dei listini al dettaglio con una valanga di rincari a danno dei consumatori. Afferma l’ associazione, pronta a denunciare il governo alla Commissione Ue per illeciti aiuti di Stato. NECESSARIE MISURE A TUTELA DEL MERCATO – ” Siamo assolutamente a favore dei pastori sardi e delle loro sacrosante richieste, ma in questa fase è fondamentale tutelare anche le esigenze dei consumatori – spiega il presidente Carlo Rienzi – La maggiore equità nella determinazione dei prezzi del latte e il ripristino di una corretta filiera non può in nessun caso comportare costi a carico dei cittadini: l’ intervento del Governo per ritirare 60.000 tonnellate di produzione di pecorino romano e far salire il prezzo a 72 centesimi al litro, se non accompagnato da disposizioni anti-rincari , rischia di determinare una stangata sui prezzi al dettaglio con un aumento generalizzato dei listini non solo per il latte sfuso, ma per tutti i prodotti trasformati (yogurt, dolciumi, formaggi, ecc.)”.

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