30 Marzo 2003

L`associazione sollecita l`intervento delle autorità




In riva allo Stretto esplode una nuova polemica: protagonisti del braccio di ferro, stavolta, il Codacons Sicilia e Rfi (Rete ferroviaria italiana) in merito al collegamento veloce tra Messina e Reggio Calabria. «Gli utenti ? spiega il presidente provinciale dell`associazione a tutela dei consumatori, Antonio Cardile ? lamentano che non esiste reale concorrenza in questo settore e che l`unica compagnia operante nel trasporto passeggeri, Bluvia, applica condizioni che non tengono minimamente conto delle esigenze dell`utenza».
Gli fa eco il responsabile del dipartimento Trasporti, Lugi Morsillo: «Abbiamo potuto constatare che vi sono delle distorsioni di gestione, infatti quando le Ferrovie si sono trovate a coesistere con altre società concorrenti (leggi ?Euroline?, ndr), i prezzi sono stati diminuiti e la validità degli abbonamenti è stata dilatata nel massimo tempo possibile (da mensile è diventata annuale, ndr), coincidente con la durata dell`esercizio finanziario della società; ma quando la concorrenza è venuta a mancare, Rfi ha ripreso la politica di restrizione nei confronti dell`utenza, ripristinando la validità mensile per gli abbonamenti da 40 corse».
Il Codacons si aspetta, da qui a poco, anche un aumento dei prezzi a carico dei viaggiatori che usufruiscono del servizio di collegamento veloce tra le due sponde dello Stretto. «Ma quello che sconcerta ? aggiunge Antonio Cardile ? è che sono state apportate variazioni contrattuali anche agli abbonamenti ancora in corso, validi fino al 10 aprile; se consideriamo che al momento non è possibile più reperire alcun abbonamento, ma solo biglietti di corsa semplice, ci si rende conto che effettivamente qualche comportamento scorretto nei confronti degli utenti è stato posto in essere».
Dalle accuse al sarcasmo. L`associazione a tutela dei consumatori, infatti, arriva a paragonare il comportamento delle Ferrovie con la politica doganale instaurata nella Sicilia pre-unitaria: «Modifichiamo i libri di storia perché si scriva che i Borboni non sono mai scomparsi; sono stati latitanti e sono resuscitati… Nel periodo storico in cui ci troviamo, nonostante le indicazioni comunitarie sull`introduzione sostanziale del libero mercato, si assiste a frequenti fenomeni di resistenza, che ignorano i concetti di concorrenza, libero mercato e ammortizzatori sociali… Il Codacons ? conclude Morsillo ? chiederà l`intervento del garante della concorrenza e del mercato, che già si è occupato di un caso analogo avvenuto sempre nell`Area dello Stretto (Diano contro Franza, concluso con la condanna di quest`ultimo al pagamento di un`ammenda di oltre 4 miliardi di vecchie lire, ndr): è importante però che gli utenti facciano sentire la loro voce con le proteste civili a loro disposizione e che chiedano sempre ed a chiunque il riscontro in servizi per il prezzo da loro pagato».
La replica di Rfi. La replica di Rete ferroviaria italia non si è fatta attendere ed è giunta per bocca del dirigente nazionale di Bluvia, Franco Ceci: «Non c`è stato alcun aumento di tariffe, ma è stato modificato solo l`utilizzo degli abbonamenti agevolati, fatti apposta per studenti e lavoratori pendolari: non ditemi che queste persone, nell`arco di un mese, non effettuano 40 corse!»
Dalla sede provinciale, inoltre, Rfi fa sapere che, se è vero che a bordo possono essere venduti soltanto semplici biglietti, gli abbonamenti sono regolarmente in vendita nelle biglietterie delle stazioni marittime di Messina e Reggio Calabria. E aggiunge che non solo gli abbonamenti già sottoscritti avranno scadenza annuale, ma che ce l`avranno anche quelli fatti entro la fine di questo mese.

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