26 Giugno 2010

Lasciati a terra dall’ agenzia di viaggi

Lasciati a terra dall’ agenzia di viaggi
 

Prima udienza penale al tribunale di Cividale per la causa portata avanti dal Codacons friulano nei confronti di un’ agenzia viaggi di Tricesimo; attraverso i legali dell’ associazione 6 dei 9 ragazzi coinvolti si sono costituiti parte civile nel procedimento per truffa, per la quale si richiede un risarcimento danni di 1.900 euro a testa. I giovani, tutti residenti a Udine e provincia, avevano acquistato nel settembre 2008 un pacchetto di 5 giorni per trascorrere il Capodanno a Barcellona, comprensivo di volo aereo A/R da Venezia e pernottamento in albergo, per un prezzo di 2.844 euro. Peccato però che sull’ elenco dei passeggeri in partenza per la città spagnola il 28 dicembre non vi fosse traccia dei loro nomi. La mattina precedente il titolare dell’ agenzia "Cuatro palmas", René Coradazzi, 39 anni, di Reana, invia a uno dei ragazzi un sms per informarlo che il volo, previsto per le 7, sarebbe partito alle 8.15. Il giovane contatta quindi l’ aeroporto di Venezia Tessera, ma gli viene invece confermato l’ orario delle 7; pur non comprendendo il senso del messaggio inviato dall’ agenzia, i ragazzi si recano a Venezia, e qui apprendono che i loro nominativi non sono inseriti nella lista d’ imbarco del volo per Barcellona. Inoltre l’ assistente di terra li avvisa che il numero del volo loro assegnato fa riferimento a un aereo per Parigi e che, in ogni caso, non erano presenti neppure sulla lista d’ imbarco di quest’ altro volo. Persa ormai ogni speranza di partire, il gruppo rientra in treno da Venezia e il giorno successivo si reca all’ agenzia di viaggio; qui il titolare, scusandosi per quanto accaduto, assicura che avrebbe restituito entro il 31 dicembre l’ intero importo ricevuto per il viaggio non fruito, oltre alle ulteriori spese sostenute per il disguido, rilasciando anche una dichiarazione sottoscritta. Ma il 31 dicembre, tornati a Tricesimo per ritirare la somma versata, i ragazzi trovavano l’ agenzia chiusa (anzi, completamente smantellata)e il titolare irreperibile, anche al telefono. L’ uomo infatti avrebbe fatto perdere le proprie tracce, con i soldi dei giovani e di molti altri malcapitati. Nell’ udienza di giovedì gli avvocati Vitto Claut e Nicola d’ Andrea, presidente regionale e provinciale del Codacons, hanno chiesto la restituzione del corrispettivo versato e il risarcimento per il danno da mancato godimento della vacanza. Il procedimento è stato poi rinviato al 2 novembre per decidere l’ eventuale riunione con altri due procedimenti analoghi pendenti contro la stessa persona. «Si è poi chiesto al Giudice – informa Claut – la citazione dell’ assicurazione obbligatoria che le agenzie di viaggio devono stipulare a tutela degli utenti; nell’ ipotesi che tale assicurazione non fosse più valida, ad esempio per mancato pagamento dei premi, abbiamo chiesto di valutare possibili responsabilità della Regione Fvg per omesso controllo sul punto, cui è tenuta per legge». Su tali ultime richieste il giudice si è riservato in ordine alla loro ammissione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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