Lascia la figlia in auto e va a fare la spesa Denunciato 45enne
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fonte:
- Giornale di Monza
MONZA (snn) Ha lasciato la figlia di appena due anni in auto per andare a fare la spesa. E agli agenti che gli hanno chiesto spiegazioni, si è giustificato dicendo di essersela dimenticata. E’ indagato per abbandono di minore P.T., il 45enne monzese che, domenica sera, ha lasciato la bambina da sola all’ interno del veicolo, parcheggiato al piano interrato, per andare a fare acquisti all’ Auchan di via Lario. Erano circa le 19.30 quando agli agenti della Polizia di Stato è arrivata la richiesta di intervento da parte del personale del 118 che chiedeva supporto in merito alla segnalazione di una bambina in lacrime che si trovava da sola in un’ auto, sul seggiolino posteriore destro, con tanto di cintura ancora allacciata. A notarla era stato poco prima un cliente che, dopo aver constatato che non ci fosse nessuno nei paraggi, aveva subito allertato le Forze dell’ ordine. Gli agenti, arrivati sul posto, hanno quindi preso il numero di targa e contattato la vigilanza dell’ Auchan per far sì che trasmettessero l’ annuncio tramite gli altoparlanti. Hanno quindi aperto la portiera e hanno cercato di tranquillizzare la bimba. Il padre è arrivato poco dopo, spiegando agli operatori di essersela dimenticata. E sul caso è intervenuto anche il Codacons. «Si è sfiorata la tragedia a Monza – hanno fatto sapere in una nota – Un uomo ha dimenticato la figlia in macchina ed è andato a fare la spesa. Fondamentale l’ intervento dei passanti che si sono accorti della piccola e hanno subito allertato i soccorsi. Il padre della bambina è stato subito denunciato. I casi di bambini dimenticati sono purtroppo molto frequenti negli ultimi tempi, troppi i decessi. Inaccettabile che ci siano così tante piccole vittime per colpa della disattenzione dei genitori. È importante intervenire per fronteggiare tale gravosa problematica. Per queste ragioni il Codacons ha richiamato l’ attenzione sull’ importanza del dispositivo di allarme posto sui seggiolini della macchina, il quale ha il compito di avvertire i genitori della presenza del bambino in macchina. Pertanto il Codacons ha anche scritto al sindaco di Monza al fine di suggerire una campagna di informazione su questo strumento salvavita».
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