18 Agosto 2004

L?Arssa: ?Il camping di Lorica chiuso per problemi di sicurezza?

COSENZA. “Il camping Lago Arvo di Lorica é stato chiuso per seri problemi inerenti la sicurezza della struttura ed anche per ragioni igienico-sanitarie e di inagibilità di alcuni servizi per l` utenza“. A sostenerlo è stato il presidente dell` Arssa, Antonio Pizzini, in merito alla vicenda del campeggio ed alle polemiche sollevate dal Codacons. “Riguardo alla presa di posizione del Codacons per la chiusura del Camping e della Società Multipla Srl, relativa alla gara per l` affidamento della struttura Arssa – ha sostenuto Pizzini – è opportuno precisare alcuni aspetti della questione, soprattutto per un` inderogabile, quanto necessaria, esigenza di chiarezza. E` facile attribuire, a senso unico, responsabilità all` Organo gestore del Camping, cioè all` Arssa e, di riflesso, alla Regione Calabria, per la vicenda che caratterizza la struttura ricettiva silana di Lorica, dichiarata inagibile per svariati motivi, primo fra tutti per ragioni di sicurezza“. “Le ragioni che hanno indotto l` Arssa a pubblicare l` avviso di gara, per l` affidamento, a titolo oneroso, della struttura – ha aggiunto Pizzini – è scaturito dalla più volte segnalata mancanza d` adeguate risorse finanziarie per l` effettuazione degli interventi d` adeguamento a norma dell` impianto silano. La Società Multipla Srl, riguardo alla quantificazione degli interventi da realizzare sulla struttura, ha rassegnato un` entità di spesa, ammontante a circa 2 milioni di euro, ritenuta non ammissibile, e della quale non potrà mai farsi carico unicamente l` Arssa, perché lungamente superiore all` onere del canone di concessione. L` Arssa non ha operato con la strategia del `prendere o lasciare`, né di `sbattere la porta in faccia` a qualcuno, come viene riferito nelle informazioni di questi giorni, ma facendo riferimento a precise clausole contrattuali e normative che impongono, in ogni momento, la rigorosa tutela di un bene di rilevante interesse pubblico“. Il Presidente dell` Arssa, inoltre, ha confermato la decisione collegiale assunta in sede di Cda che è quella “di rendere, prima possibile, questa straordinaria struttura per la valorizzazione del turismo montano silano, più efficiente, fruibile e accogliente, da parte degli utenti ed appassionati della montagna e della vacanza nel verde“. “In sede di Conferenza dei Servizi – ha proseguito – anche il Codacons è chiamato a svolgere il proprio ruolo istituzionale per concorrere alla soluzione delle copiose problematiche che, all` attualità interessano il Camping Lago Arvo di Lorica“. Pizzini, con l` occasione, ha anche riferito che la chiusura momentanea del Camping “é unicamente mirata a determinare una svolta storica nella gestione della struttura in questione, soprattutto in considerazione del posto strategico che occupa la struttura pubblica, adagiata in un luogo di unica suggestione paesaggistica, sulle sponde del Lago Arvo“. Pizzini ha anche ricordato “di aver assicurato ampia e convinta disponibilità alle realtà amministrative interessate, alle parti sociali ed agli operatori turistici del posto, circa l` organizzazione di una specifica conferenza di servizi, da inserire in un Piano-Progetto per lo sviluppo della Montagna silana, che vede intorno ad un tavolo di confronto riuniti tutti i soggetti attivi, organismi pubblici e privati, presenti storicamente sul territorio silano. L` obiettivo vero – ha concluso Pizzini – cui tutti dovranno concorrere, Codacons compreso, è quello di riuscire ad ottenere, dopo la prevista Conferenza di Servizi, un adeguato finanziamento da parte della Regione Calabria, tale da consentire, già da settembre, ogni intervento utile per restituire il Camping Arssa al suo ruolo naturale, ma con tutti gli accorgimenti ed adeguamenti che lo rendano sicuro ed ancor più interessante per la fruibilità turistica“.

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