28 Dicembre 2011

«Rai troppo italiana, niente canone»

«Rai troppo italiana, niente canone»

Invito i cittadini del Friuli all’ obiezione fiscale: il canone Rai non va pagato?. Parola del presidente della Provincia di Udine e segretario regionale della Lega Nord, Pietro Fontanini. La sfida al servizio radiotelevisivo pubblico ed anche allo Stato l’ ha lanciata ieri, nel corso dell’ appuntamento in cui ha fatto il bilancio annuale dell’ ente e si è soffermato sull’ aggravio delle imposte per i cittadini conseguenti alle manovre del Governo. Cui ora s’ aggiunge l’ annunciato aumento del canone Rai. Per Fontanini davvero troppo. Anzi, si tratta di un aumento ?inaudito?. Lo è per ?il momento di difficoltà dell’ economia? e, in aggiunta, per i friulani ?è inaudito che la Radi da un lato non osservi una legge dello Stato (la 482/99 sulle minoranze linguistiche, ndr) che impone le trasmissioni in lingua friulana e, dall’ altro, chieda un amento del canone?. Perciò, ?i friulani ? ha detto Fontanini ? si debbono ribellare. Io ho sempre pagato il canone, perché ho sempre avuto fiducia nel servizio pubblico, ma adesso non lo farò più e invito i friulani a non farlo?. Si inasprisce così una protesta che, rispetto alla non applicazione della norma per i programmi radio-televisivi in ?marilenghe?, lo scorso ottobre aveva registrato un altro atto forte, quando le maggiori istituzioni friulane hanno diffidato compatte presidenza del Consiglio dei ministri, ministero dell’ Economia e Rai a garantire la programmazione in ottemperanza alla norma nazionale. Se nulla accadrà entro 90 giorni (la scadenza è a metà gennaio), si potrà decidere di agire giudizialmente. La diffida, oltre che dalla Provincia di Udine, è stata firmata da Comitato per l’ autonomia ed il rilancio del Friuli, Codacons, Comune di Udine, Arcivescovado, Università del Friuli e Società filologica friulana. Nel documento si chiede di adottare, per quanto di competenza, ?tutte le misure, i provvedimenti e gli atti amministrativi generali ad attuare le prescrizioni della legge? e alla Rai di ?prevedere e garantire la programmazione di trasmissioni radiofoniche e televisive in friulano. Nello specifico, notiziari, programmi culturali e di intrattenimento di alto livello qualitativo?. Fontanini, però, non si è limitato a lanciare l’ obiezione fiscale sul canone Rai. Parlando dell’ Imu, ha aggiunto infatti che ?un’ obiezione fiscale anche su questa tassa, il cui ricavato per il 50% andrà a Roma, non è da escludere, ma su questo punto stiamo ancora discutendo?. © riproduzione riservata.
 

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