1 Novembre 2011

«Pensioni da fame, adesso basta»  

«Pensioni da fame, adesso basta»

? PERUGIA ? I CIRCA 300mila pensionati umbri, da oggi in poi, hanno una possibilità in più per far sentire la propria voce. Il Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’ Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) ha infatti deciso di lanciare una grande class-action contro la pubblica amministrazione con l’ obiettivo di obbligare lo Stato ad emettere provvedimenti in grado di riequilibrare la disastrosa situazione economica degli anziani. Il Codacons parte da una considerazione molto pratica: secondo i dati in possesso dell’ associazione, in Umbria quasi la metà dei 300mila pensionati percepirebbe un assegno pari a 500 euro mensili (definito letteralmente «da fame» dallo stesso Codacons), mentre l’ 80% non supererebbe i mille euro al mese. «Dal 1993 in avanti ? sostiene poi il Codacons ? il potere d’ acquisto di chi percepisce una pensione medio/bassa è calato del 49,3% e la situazione è destinata a peggiorare se si considerano gli effetti della manovra finanziaria varata dal Governo». Sulla base di queste osservazioni il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’ Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori ha quindi deciso di proporre la sua class-action, per ottenere benefici concreti e pratici: più servizi sociali e di assistenza gratuita agli anziani, sostegno a domicilio agli anziani non autosufficienti, agevolazioni e rateizzazioni per tasse, bollette e tributi da pagare, medicine gratis e niente ticket sanitari. «Da un lato, le pensioni italiane sono tra le più basse d’ Europa e quelle sottoposte alla maggiore pressione fiscale; dall’ altro il costo della vita continua ad aumentare inesorabilmente, senza che a ciò corrisponda un incremento del reddito netto percepito dai pensionati ? spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi ?. Tale situazione ha portato ad un dimezzamento del potere d’ acquisto negli ultimi 18 anni e rischia di far entrare a breve centinaia di migliaia di anziani nella fascia di povertà, considerate le novità introdotte dalla manovra che colpiscono proprio il ceto medio/basso». PER ASSICURARE il maggior sostegno possibile all’ iniziativa, l’ adesione all’ azione collettiva sarà totalmente gratuita. Per parteciparvi basta collegarsi al sito internet del Codacons (www.codacons.it) e seguire le istruzioni fornite dal portale. Non solo: l’ associazione starebbe anche organizzando forme «itineranti» di raccolta dei consensi. Non stupitevi, dunque, se presto in giro per le piazze e gli abituali punti di ritrovo umbri doveste notare alcuni banchetti e qualche gazebo del Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’ Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori.

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