14 Dicembre 2011

«Non possono pagare due volte»  

«Non possono pagare due volte»
 

ZOCCA Appena il caso oneri era esploso il Codacons si era attivato per garantire tutela legale ai cittadini che ne avessero fatto richiesta. In paese era anche arrivato un camper informativo mentre sono state diverse le assemblee convocate. E domani inizierà il lungo procedimento per ottenere giustizia. «Credo nella buona fede di tutti i cittadini che ci hanno chiesto supporto – ammette Fabio Rossi – Non potrei fare altrimenti. Siamo di fronte ad un lungo caso di appropiazione indebita e il Comune dovrà assumersi le proprie responsabilità. Dal mio punto di vista le amministrazioni che si sono succedute nei dieci anni sotto inchiesta non potevano non sapere. O non erano in grado di fare i conti oppure un campanello d’ allarme doveva scattare. Non parliamo di cifre irrisorie, ma di soldi veri, prioritari in un bilancio comunale. Comunque non stiamo cercando dei colpevoli, quello è un altro filone che non ci riguarda. Noi vogliamo soltanto che venga ristabilita la verità per i cittadini che hanno pagato e ora si trovano di fronte ad una situazione incredibile che potrebbe costringerli a versare altri soldi nelle casse comunali. E invece non deve essere così. Ci aspettiamo che il giudice confermi la nostra posizione, ossia che gli oneri sono stati saldati e che le licenze di costruire sono valide. Questo è l’ obiettivo principale. In caso contrario ci rivarremo sul Comune e su Sergio Leonelli (l’ ex dipendente comunale non si è costituito al procedimento) responsabili in solidale. In tutto 450mila euro a cui andranno aggiunti gli interessi e il danno morale».

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