«L’ Università tutelerà il suo buon nome in tribunale»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
E’ STATO avvistato ieri in Procura il rettore Aldo Tomasi. L’ inchiesta che coinvolge il reparto di Cardiologia del Policlinico è agli sgoccioli, anzi, in parte già chiusa (anche se non formalmente in quanto i difensori degli indagati non hanno ricevuto avvisi di chiusura indagine). E l’ Università, come dice Tomasi, «ha obblighi istituzionali perché si deve proteggere in caso il buon nome dell’ ateneo venisse infangato. Abbiamo nominato un collegio di difesa che per ora non ha fatto nulla, perché non sappiamo nulla dell’ indagine». Al centro del ciclone, come risaputo, c’ è la professoressa Maria Grazia Modena, ormai ex primario di Cardiologia, insieme alla ?vecchia’ equipe di Emodinamica: ad accusare i medici, prima gli Amici del Cuore, che hanno scritto alla Regione ipotizzando pratiche chirurgiche anomale, poi il Codacons, che ha raccolto decine di casi di presunta malasanità. La procura ha analizzato tutto, a quanto pare focalizzandosi sulle sperimentazioni e sul legame del reparto con le case produttrici di protesi cardiache. Presto potranno essere svelate eventuali richieste di rinvio a giudizio.
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