22 Novembre 2011

«Bisogna mettere un freno al proliferare di sale e gioco d’azzardo»

«Bisogna mettere un freno al proliferare di sale e gioco d’azzardo»

Allarmati e preoccupati. I cittadini di Ladispoli osservano con ansia l’ escalation della criminalità organizzata sul litorale dove non sono più solo i ladruncoli di appartamenti a non far dormire sonni tranquilli alla gente. E le associazioni civiche tornano a chiedere interventi efficaci prima che sia troppo tardi «Non possiamo più nascondere la testa sotto la sabbia ? dice Franco Cosentino, presidente del Comitato per i diritti dei cittadini di Ladispoli ? davanti a notizie così gravi. Dobbiamo prendere atto che il nostro territorio è stato scelto dalla camorra come crocevia per il traffico della droga e come una sorta di lavanderia per ripulire il denaro sporco. Una escalation che occorre fermare con la collaborazione attiva tra cittadini e forze dell’ ordine che ormai nella nostra città sono in numero insufficiente a garantire la sicurezza ad oltre 45.000 persone. A chi parla di Ladispoli come isola felice proponiamo una passeggiata sul corso principale e nelle strade di periferia nelle ore notturne. Mancano il controllo del territorio e soprattutto un’ adeguata opera di prevenzione contro la criminalità organizzata». E se il Comitato per i diritti dei cittadini chiama, anche il Codacons risponde invitando le istituzioni a comprendere la delicatezza della situazione. «Nei mesi scorsi ? afferma il coordinatore per il litorale Angelo Bernabei ? molte associazioni avevano segnalato un proliferare di situazioni a rischio, avviando anche una raccolta di firme per porre un freno all’ apertura di troppe sale per il gioco di azzardo. Sono segnali spesso rimasti inascoltati e ora dobbiamo confrontarci con una realtà inquietante che ci racconta di legami tra Ladispoli e la malavita più pericolosa. Chiediamo di accelerare al massimo tutti i progetti legati al potenziamento dei presidi delle forze dell’ ordine, a iniziare dall’ apertura della nuova caserma dei carabinieri che ha subito sin troppi rallentamenti. Il Codacons si farà promotore di una richiesta ufficiale di incontro con l’ amministrazione comunale per mettere allo stesso tavolo associazioni civiche e politici e conoscere come si voglia combattere un fenomeno delicatissimo. Ladispoli è una città ad altissimo rischio sicurezza. I tempi sono maturi per aprire sul territorio un commissariato di polizia e ribadire che il litorale non è una giungla senza regole. Altrimenti sarà veramente troppo tardi». RIPRODUZIONE RISERVATA.

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