L`Antitrust multa (due milioni) le compagnie di assicurazione
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fonte:
- Messaggero Veneto
L`Antitrust multa (due milioni) le compagnie di assicurazione
ROMA. L`Antitrust ha inflitto all`Ania, che ha già annunciato unh ricorso al Tar, una multa di 2 milioni per aver posto in essere un`intesa restrittiva della concorrenza “favorendo la diffusione di parametri di costo uniformi per la determinazione dell`entità dei risarcimenti per danni a cose“. L`Ania “dovrà inoltre interrompere immediatamente ogni attività di coordinamento a favore delle imprese associate adottando le misure ritenute più idonee che dovranno essere comunicate all`Autorità entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento“. Nell`ambito della stessa istruttoria, l`Autorità ha inoltre stabilito che l`Ania e le associazioni dei periti assicurativi, attraverso l`accordo sulle tariffe delle prestazioni, “hanno attuato un`intesa restrittiva della concorrenza, violando l`articolo 81 del Trattato Cee“. Per questa seconda intesa la sanzione è di 200.000 euro per l`Ania, 1.000 per Aicis (Associazione italiana consulenti infortunistica stradale) e Snapis (Sindacato nazionale autonomo periti infortunistica stradale), 800 per Cnpi (Consiglio nazionale periti industriali). L`istruttoria era stata avviata il 15 luglio 2004, per valutare la restrittività dell`accordo stipulato nel 2003 tra l`Ania e le associazioni peritali maggiormente rappresentative sul territorio nazionale, che definiva sia il valore dei compensi corrisposti ai periti assicurativi da parte delle imprese di assicurazione che le modalità ed i criteri di accertamento dei danni. In particolare, ricorda l`Antitrust, l`accordo prevedeva l`utilizzazione di un modulo standard predisposto dall`Ania e l`applicazione dei parametri di costo delineati dall`accordo Ania-carrozzieri, quali prezzi dei pezzi di ricambio originali (se utilizzati), tempi di riparazione e sostituzione delle autovetture, nonchè costi della manodopera. Intesaconsumatori, a nome degli assicurati, è pronta a chiedere all`Ania il risarcimento dei danni per le due intese restrittive della concorrenza sanzionate dall`Antitrust, sollecita una “profonda riforma“ dell`associazione delle compagnie“ e chiede di “aprire procedimenti disciplinari, compresa la cancellazione dall`albo professionale, per tutti quei periti che appartengono alle associazioni di categoria che assieme all`Ania hanno dato vita alle infrazioni riscontrate dall`Antitrust“. “A quanto pare le compagnie di assicurazione non hanno imparato la lezione dall`intervento dell`Antitrust di due anni fa in merito alle tariffe delle polizze assicurative“ dice l`onorevole della Margherita, Mario Lettieri. “Un provvedimento sorprendente e obiettivamente privo di fondamento, che dovremo necessariamente impugnare davanti al Tar“: così il presidente dell`Ania Fabio Cerchiai. “L`istruttoria dell`Antitrust aveva come oggetto l`accordo Ania/Organizzazioni dei periti automobilistici per la determinazione delle tariffe di questi professionisti, quando essi lavorano per le imprese di assicurazione. Si trattava in sostanza di un accordo nazionale di lavoro, non diverso da tanti altri, peraltro previsto da una legge (n.166/1992) che, una volta entrata in vigore, doveva essere necessariamente rispettata dai destinatari. L`Ania e le associazioni peritali sono state dunque sanzionate per aver ottemperato a un obbligo di legge“. “Sul piano generale – prosegue Cerchiai – ci sfugge la logica di fondo sottesa all`intero ragionamento dell`Antitrust: quasi che l`Ania avesse interesse a mantenere alto il costo dei risarcimenti. La verità è che, ovviamente, l`Ania ha sempre cercato in tutti i modi di contribuire a tenere sotto controllo il costo dei risarcimenti perchè questo è nell`interesse delle imprese e perchè solo in questo modo è possibile contenere la dinamica dei prezzi delle polizze“.
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