18 Dicembre 2007

L?ANTITRUST HA APERTO UNA ISTRUTTORIA SUGLI AUMENTI DELLA PASTA

IL CODACONS INVITA I CONSUMATORI A CONSERVARE GLI SCONTRINI PER CHIEDERE RISARCIMENTO DANNI L?AUMENTO DELLA PASTA COSTA ALLE FAMIGLIE ITALIANE OLTRE 3 MILIARDI DI EURO L?ANNO A CAUSA DEGLI AUMENTI SPECULATIVI DAL 1 SETTEMBRE AL 31 DICEMBRE

Rispetto a pochi mesi fa il costo della pasta è aumentato tanto da far registrare per un pacco di spaghetti una variazione di prezzo del 27% rispetto al 2006 passando da 0, 90 a 1, 14 euro. Lo stesso vale per le penne che hanno registrato un aumento del 22% passando da 0,90 a 1, 10 euro.
Il Codacons commenta così la decisione dell?Antitrust di estendere l?istruttoria avviata il 10 ottobre 2007 nei confronti dell`Unione Industriale Pastai Italiani (Unipi) e di UnionAlimentari anche a 29 aziende produttrici di pasta: ?Gli aumenti dei prezzi della pasta registrati a partire dal 1 settembre sono speculativi e ingiustificati. Le famiglie italiane spenderanno oltre 3 miliardi di euro a causa di tali aumenti. Invitiamo pertanto i consumatori ? afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi – a conservare gli scontrini relativi agli acquisti di pasta per chiedere un risarcimento danni. Se l?istruttoria contro i pastai si concluderà così come si è conclusa quella contro il cartello delle compagnie assicurative, i consumatori potranno rivolgersi al Giudice di Pace per essere rimborsati dei soldi pagati in più?.

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