22 Dicembre 2010

L’Antitrust avvia un’istruttoria nei confronti di FS e RFI per abuso di posizione dominante

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 15 dicembre scorso, ha deciso di avviare un’istruttoria nei confronti della società FS e della sua controllata RFI per verificare se abbiano abusato della posizione dominante detenuta nel mercato dell’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale, ostacolando l’ingresso della nuova società Arenaways.

RFI è, in base alla legge, il gestore della rete ferroviaria tenuto a consentire alle imprese ferroviarie che lo chiedano l’accesso all’infrastruttura ferroviaria, sulla base di predefinite regole e procedure, tenendo conto del grado di saturazione della rete.

Secondo l’Antitrust, che ha notificato ieri il provvedimento alle società nel corso di alcune ispezioni, il procedimento dovrà verificare se il gruppo FS, tramite la controllata RFI, abbia con i suoi comportamenti ritardato e ostacolato l’ingresso di Arenaways nel mercato italiano del trasporto passeggeri, favorendo così la controllata di FS, Trenitalia, con pregiudizio del consumatore finale.

I comportamenti contestati, denunciati sia da Arenaways sia dalle associazioni dei consumatori Altroconsumo e Codacons, iniziano nel 2008, quando Arenaways presenta la richiesta per ottenere le tracce necessarie al servizio di trasporto passeggeri con fermate ad Alessandria, Voghera, Pavia, Milano, Novara, Vercelli, Santhià, Torino e Asti, e proseguono durante l’intero iter di assegnazione delle tracce stesse. Il contratto viene stipulato solo a novembre 2010, ma esclusivamente per il servizio sulla tratta Milano-Torino, senza tappe intermedie. Ciò a seguito di una decisione dell’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, che su richiesta di RFI ha attivato la procedura prevista per verificare se il servizio richiesto da Arenaways potesse compromettere l’equilibrio economico del contratto di servizio pubblico stipulato da Trenitalia con Piemonte e Lombardia.

Secondo l’Antitrust, RFI non avrebbe dato riscontro alle ripetute sollecitazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché venisse completato il processo di assegnazione delle tracce indipendentemente dall’andamento delle consultazioni che la società aveva avviato sin dal 2008 con le Regioni interessate e a prescindere dalla natura delle richieste di Arenaways. In particolare, a partire da maggio 2010, RFI avrebbe subordinato strumentalmente la procedura di assegnazione delle tracce alla decisione dell’URSF in merito all’impatto sull’equilibrio economico dei contratti di servizio.

L’istruttoria dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2011.

L’ispezione negli uffici delle società del Gruppo FS da parte di tre team dell’Autorità per la Concorrenza e per il Mercato ha avuto inizio alle 9.05 nella certezza di trovare i vertici societari, impegnando circa venti persone tra funzionari dell’Antitrust e agenti della Guardia di Finanza.

"I vertici e i funzionari delle società hanno quindi dovuto interrompere le loro attività operative di competenza – comunicano le FS – concentrate in questo particolare momento sulla nota emergenza maltempo, per fornire la richiesta di assistenza all’accertamento ispettivo. In relazione a tale iniziativa, Ferrovie dello Stato aveva già provveduto tempestivamente e con ampi riscontri a contestare nel merito, anche sulla stampa. Stupisce quindi che l’intervento così rilevante dell’Antitrust sia avvenuto senza alcuna previa richiesta di informazioni al riguardo".

RFI precisa, inoltre, che "Arenaways ha di fatto avviato il servizio viaggiatori nel rispetto della scadenza dalla stessa dichiarata al gestore dell’infrastruttura RFI. Nessun ritardo pertanto rispetto all’avvio del servizio si è registrato se non per determinazione autonoma dell’impresa ferroviaria".

L’ammissibilità tecnica è stata concessa ad Arenaways dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria solo mercoledì 27 ottobre 2010, la stessa Arenaways ha ottenuto sempre dall’ANSF l’immatricolazione delle carrozze venerdì 29 ottobre 2010. RFI ha autorizzato la circolabilità sulla propria rete martedì 2 novembre 2010 (essendo giorno festivo il giorno 1 novembre) e Arenaways il 9 novembre 2010 ha completato la presentazione della documentazione propedeutica alla stipula del contratto di utilizzo delle infrastrutture.

"La stipula del contratto di utilizzo, avvenuta l’11 novembre e quindi in anticipo rispetto alla data programmata dell’avvio del servizio stabilita dall’impresa per il 15 novembre – precisa il gestore dell’infrastruttura – si è collocata a valle del provvedimento dell’Ufficio di Regolazione dei Servizi Ferroviari con il quale non sono state autorizzate fermate intermedie tra Torino e Milano non per scelta discrezionale di RFI ma, coerentemente ad una prescrizione autonomamente impartita dall’URSF relativamente al prospetto informativo della rete per l’orario di servizio 2010-2011".

Il Codacons ha appreso con soddisfazione la notizia dell’apertura dell’istruttoria. "Nel nostro esposto abbiamo spiegato come gli ostacoli alla concorrenza nel settore del trasporto ferroviario danneggino gli utenti, limitando il servizio e contribuendo a mantenere elevate le tariffe – spiega il presidente Carlo Rienzi – In caso di violazioni, ci aspettiamo dall’Antitrust sanzioni milionarie in capo alle Ferrovie, commisurate al danno prodotto all’utenza. Solo attraverso le multe, infatti, è possibile eliminare gli ostacoli che limitano la concorrenza".

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