30 Luglio 2001

Lampedusa, guasto all?unico traghetto

VACANZE DA INCUBO
Lampedusa, guasto all?unico traghetto.Centinaia accampati sulla banchina

ROMA – Una vacanza senza fine. Sembrerebbe un sogno a prima vista. E invece è stato un incubo per i 500 turisti che sabato notte sarebbero dovuti ripartire da Lampedusa. Al momento dell?imbarco hanno infatti scoperto che il traghetto ?Paolo Veronese“ della Siremar, quello che avrebbe dovuto riportarli a casa, era fermo a causa di un?avaria. Una notizia che ha gettato lo sconforto anche fra i 400 turisti che, dalla Sicilia, aspettavano di imbarcarsi per Lampedusa. Perché la ?Paolo Veronese“ è l?unica nave che garantisce i collegamenti fra Porto Empedocle e le isole Pelagie. Un traghetto vecchio. E, secondo il sindaco di Lampedusa Totò Martello, lo sapevano tutti.

Il risultato è stata una domenica di stressante attesa. Per chi aspettava l?inizio delle vacanze, e si è ritrovato a cominciarle nel peggiore dei modi. Ma anche per chi, bloccato sull?isola, una volta tanto ha desiderato che finissero al più presto. Alla notizia che mezzo migliaio di persone sarebbe rimasto un?altra notte a Lampedusa, infatti, i prezzi delle stanze in affitto hanno cominciato a lievitare. Stessa sorte è toccata anche ai biglietti aerei. «In un solo giorno, una compagnia ha alzato i prezzi del 40%», ha denunciato Michele Tritto, un turista romano.
Immediata la reazione delle associazioni di consumatori, che hanno chiesto un risarcimento danni per i passeggeri. Il Codacons ha invitato tutti a chiamare il numero del Difensore del turista (095/370437), mentre Telefono Blu, oltre a prevedere un numero verde (1780.08.08.08) ha ricordato che sul sito internet www.telefonoblu.it sarà possibile trovare le informazioni necessarie per presentare i ricorsi.
Più fortunati dei turisti di Lampedusa, tutti coloro che alla partenza in nave hanno preferito quella in macchina. Nonostante il traffico record di sabato, che ha visto sfrecciare sulle strade circa 14 milioni e mezzo di auto, nel fine settimana la circolazione è stata rallentata ma nel complesso piuttosto scorrevole. Alto, comunque, il bilancio degli incidenti: oltre 35 morti e ben 500 feriti. Ieri, il massimo dei rallentamenti e delle code, si è avuto sulle strade che congiungono i grandi centri al mare. Ma il vero grande esodo è previsto per i prossimi giorni.

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