Lame e risse, notte brava degli ultrà Una
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fonte:
- Corriere della Sera
La festa dei tifosi del Barcellona in centro, con tuffi nella Fontana di Trevi di decine di spagnoli, nonostante il cordone di polizia e vigili urbani. La delusione di quelli del Manchester. La distesa di bottiglie di vetro sotto ponte Duca d’Aosta. Immagini di una notte di emozioni e di una giornata di divieti aggirati con qualche momento di tensione. Con ultrà inglesi e spagnoli con la birra in mano in fila per entrare all’Olimpico, con l’unica accortezza di gettare bottiglie e lattine prima dei filtraggi dello stadio. In migliaia hanno disatteso l’ordinanza prefettizia anti-alcol. E non solo nei pressi del Foro Italico, la zona più calda della giornata di ieri, ma anche in altri luoghi dove il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche è rimasto in vigore fino all’alba di oggi. Il Campidoglio ha reso noto che, da martedì sera alle 15 di ieri, i vigili urbani e le altre forze dell’ordine hanno controllato 312 punti vendita, fra bar e chioschi, e denunciato 21 commercianti che non avevano rispettato l’ordinanza. Altri 5 locali sono stati multati dai carabinieri, che sempre nei dintorni dell’Olimpico hanno denunciato anche due venditori abusivi di alcolici, due giovani napoletani, con zainetti e frigo portatili pieni di birre. Alle violazioni amministrative si sono aggiunti i numerosi bagarini fermati mentre vendevano biglietti per l’incontro a cifre da capogiro. Tutti episodi che hanno accompagnato la vigilia della finale di Champions, con la città paralizzata dal traffico, spesso a causa di gruppi di tifosi a piedi, la protesta del Codacons, che ha criticato il piano adottato del Comune, e gli appelli del sindaco Gianni Alemanno a cittadini e commercianti, esortati «a stringere i denti». Alemanno in serata ha trascorso qualche minuto nella sala operativa del 113 in Questura. Ma non è filato proprio tutto liscio. Ci sono stati tre accoltellati e 15 arresti. Il dispositivo per l’ordine pubblico, composto da oltre 10 mila uomini, ha lavorato fino a notte fonda. Anche negli aeroporti, negli scali ferroviari e nel porto di Civitavecchia. Proprio qui la polizia ha sequestrato manganelli un giavellotto a tre tifosi del Barcellona, poi arrestati, appena sbarcati in auto dal traghetto. Nelle stesse ore un ragazzo di Ciampino è finito in cella dopo essere stato sorpreso ad Albano con alcuni coltelli destinati, secondo gli investigatori, ai teppisti pronti a entrare in azione all’Olimpico. Non sono mancati agguati e parapiglia: ieri sera, prima dell’una, un greco di 39 anni è stato accoltellato a un fianco in via Fabio Massimo, a Prati, da tre teppisti scesi da due scooter. La vittima si trovava con alcuni tifosi del Manchester aggrediti da alcuni ragazzi romani. Un altro ultrà, anche lui greco, è stato ferito di striscio. Il suo amico è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata. Martedì notte invece un cittadino americano di 23 anni, T.B.A., è stato aggredito e accoltellato a Ostia durante una rissa scoppiata con giovani che lo avevano scambiato per un tifoso inglese. Il turista guarirà in 15 giorni, mentre quattro aggressori di 20-22 anni, tutti abitanti sul litorale, sono stati arrestati per lesioni gravi. «Lame» anche a Prati, in via Vitelleschi, dove un inglese, G.W., 34 anni, lui sì tifoso del Manchester, è stato accerchiato da «quattro spagnoli», come la stessa vittima ha poi raccontato alla polizia, mentre rientrava in hotel. Il sostenitore dei Red Devils è stato spintonato, colpito alla coscia destra da una «puncicata» e tramortito con una bottigliata alla testa. G.W. è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Santo Spirito dove è stato dimesso con 10 giorni di prognosi per trauma cranico e ferite da taglio. Del caso si occupano gli agenti del commissariato Prati. Sempre martedì notte due ultrà inglesi, L.J. e L.P., 19 e 45 anni, sono finiti in cella dopo aver aggredito i poliziotti intervenuti in un pub di Campo de’ Fiori su richiesta del titolare perché, ubriachi, infastidivano i clienti. Tensione anche ieri sera al Foro Italico, soprattutto a largo De Bosis, e a Castro Pretorio, dove due inglesi hanno raccontato di essere stati aggrediti da un gruppo di giovani. A Porta Angelica un clochard tedesco è stato picchiato in circostanze da chiarire, mentre a Tor di Quinto un ragazzo inglese di 25 anni è stato investito da un’auto ed è finito al Sant’Andrea.
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