28 Maggio 2009

Lame e risse, notte brava degli ultrà Una

Lame e risse, notte brava degli ultrà Una vigilia difficile con due accoltellati, botte fra rivali e numerosi arresti. Dopo la vittoria l’esultanza degli spagnoli, che si sono riversati in centro

 La festa dei tifosi del Barcellona in centro, con tuffi nella Fontana di Trevi di decine di spagnoli, nonostante il cordone di polizia e vigili urbani. La delusione di quelli del Manchester. La distesa di bottiglie di vetro sotto ponte Duca d’Aosta. Immagini di una notte di emozioni e di una giornata di divieti aggirati con qualche momento di tensione. Con ultrà inglesi e spagnoli con la birra in mano in fila per entrare all’Olimpico, con l’unica accortezza di gettare bottiglie e lattine prima dei filtraggi dello stadio. In migliaia hanno disatteso l’ordinanza prefettizia anti-alcol. E non solo nei pressi del Foro Italico, la zona più calda della giornata di ieri, ma anche in altri luoghi dove il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche è rimasto in vigore fino all’alba di oggi. Il Campidoglio ha reso noto che, da martedì sera alle 15 di ieri, i vigili urbani e le altre forze dell’ordine hanno controllato 312 punti vendita, fra bar e chioschi, e denunciato 21 commercianti che non avevano rispettato l’ordinanza. Altri 5 locali sono stati multati dai carabinieri, che sempre nei dintorni dell’Olimpico hanno denunciato anche due venditori abusivi di alcolici, due giovani napoletani, con zainetti e frigo portatili pieni di birre. Alle violazioni amministrative si sono aggiunti i numerosi bagarini fermati mentre vendevano biglietti per l’incontro a cifre da capogiro.  Tutti episodi che hanno accompagnato la vigilia della finale di Champions, con la città paralizzata dal traffico, spesso a causa di gruppi di tifosi a piedi, la protesta del Codacons, che ha criticato il piano adottato del Comune, e gli appelli del sindaco Gianni Alemanno a cittadini e commercianti, esortati «a stringere i denti». Alemanno in serata ha trascorso qualche minuto nella sala operativa del 113 in Questura. Ma non è filato proprio tutto liscio. Ci sono stati tre accoltellati e 15 arresti. Il dispositivo per l’ordine pubblico, composto da oltre 10 mila uomini, ha lavorato fino a notte fonda. Anche negli aeroporti, negli scali ferroviari e nel porto di Civitavecchia. Proprio qui la polizia ha sequestrato manganelli un giavellotto a tre tifosi del Barcellona, poi arrestati, appena sbarcati in auto dal traghetto. Nelle stesse ore un ragazzo di Ciampino è finito in cella dopo essere stato sorpreso ad Albano con alcuni coltelli destinati, secondo gli investigatori, ai teppisti pronti a entrare in azione all’Olimpico. Non sono mancati agguati e parapiglia: ieri sera, prima dell’una, un greco di 39 anni è stato accoltellato a un fianco in via Fabio Massimo, a Prati, da tre teppisti scesi da due scooter. La vittima si trovava con alcuni tifosi del Manchester aggrediti da alcuni ragazzi romani. Un altro ultrà, anche lui greco, è stato ferito di striscio. Il suo amico è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata. Martedì notte invece un cittadino americano di 23 anni, T.B.A., è stato aggredito e accoltellato a Ostia durante una rissa scoppiata con giovani che lo avevano scambiato per un tifoso inglese. Il turista guarirà in 15 giorni, mentre quattro aggressori di 20-22 anni, tutti abitanti sul litorale, sono stati arrestati per lesioni gravi. «Lame» anche a Prati, in via Vitelleschi, dove un inglese, G.W., 34 anni, lui sì tifoso del Manchester, è stato accerchiato da «quattro spagnoli», come la stessa vittima ha poi raccontato alla polizia, mentre rientrava in hotel. Il sostenitore dei Red Devils è stato spintonato, colpito alla coscia destra da una «puncicata» e tramortito con una bottigliata alla testa. G.W. è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Santo Spirito dove è stato dimesso con 10 giorni di prognosi per trauma cranico e ferite da taglio. Del caso si occupano gli agenti del commissariato Prati. Sempre martedì notte due ultrà inglesi, L.J. e L.P., 19 e 45 anni, sono finiti in cella dopo aver aggredito i poliziotti intervenuti in un pub di Campo de’ Fiori su richiesta del titolare perché, ubriachi, infastidivano i clienti. Tensione anche ieri sera al Foro Italico, soprattutto a largo De Bosis, e a Castro Pretorio, dove due inglesi hanno raccontato di essere stati aggrediti da un gruppo di giovani. A Porta Angelica un clochard tedesco è stato picchiato in circostanze da chiarire, mentre a Tor di Quinto un ragazzo inglese di 25 anni è stato investito da un’auto ed è finito al Sant’Andrea.
 

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