19 Maggio 2005

L?ambulanza bis ritirata dal presidio 118

Ladispoli, servizi a metà

L?ambulanza bis ritirata dal presidio 118

Pesante tegola sui cittadini di Ladispoli e Cerveteri per l?assistenza sanitaria. A sorpresa, i vertici del servizio regionale del 118 hanno annunciato di aver tolto la seconda ambulanza che da un mese era stata inviata in dotazione al presidio di Ladispoli. L`automezzo sarà presente, come supporto all`unica ambulanza rimasta, soltanto la domenica nel periodo estivo dalle 8 alle 20. Costi di gestione per le ore di straordinario di medici ed infermieri e pressioni sindacali sarebbero all`origine del colpo di forbice.
La notizia ha generato forte malumore sia tra gli operatori sanitari della struttura di Ladispoli, spesso costretti alle acrobazie per garantire interventi immediati in caso di emergenze, sia tra la cittadinanza che guarda con apprensione all`arrivo dell`estate ed al conseguente incremento della popolazione sul litorale. Sul piede di guerra anche le associazioni dei consumatori che chiedono l`intervento della Regione.
«Questo ridimensionamento deciso dai vertici del 118 – afferma il coordinatore del Codacons di Ladispoli e Cerveteri – è immotivato anche leggendo le statistiche che indicano come nel 2004 il presidio di piazza Odescalchi abbia effettuato oltre 2.500 interventi. Se poi ci aggiungiamo che solo nei primi cinque mesi di quest`anno l`ambulanza ha realizzato già 990 soccorsi, si comprende come il taglio sia assurdo. Ci appelliamo dunque al nuovo assessore alla sanità regionale Battaglia per indurre i dirigenti del 118 a rivedere una decisione strampalata che lascerebbe con una sola ambulanza a disposizione sessantamila utenti che tra poche settimane si triplicheranno. Senza dimenticare che non si parla nemmeno più dell`attivazione di un presidio del 118 a Cerveteri, progetto caduto nel dimenticatoio».

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