L?albero di Natale finisce sotto sequestro
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fonte:
- Il Tempo
Il sindaco: «È stato tolto da un condominio di Santa Rufina che poi ha sporto denuncia»
CITTADUCALE Gli abitanti si sono rivolti al Codacons perchè mancavano addobbi e luci. L?incredibile scoperta dell?associazione
DOVEVA essere il classico abete da decorare e da illuminare per le feste. Invece è ancora spoglio, senza luci nè ornamenti in piazza del Popolo a Cittaducale, addirittura sotto sequestro perchè proveniente da una zona sottoposta a vincolo panoramico ai sensi del decreto legislativo 490/99. Una storia quella dell`albero di Natale di Cittaducale che sfiora l`incredibile se si pensa che la stessa Amministrazione comunale angioina lo aveva destinato alla piazza del paese per i cittadini.
A lamentarsi della mancanza di luci e di addobbi a pochi giorni dal Natale sono stati gli stessi abitanti di Cittaducale che si sono rivolti al Codacons provinciale per scoprirne l`arcano. «L`albero in questione ha un`età approssimativa di 13 anni – ha spiegato il responsabile Marco Tiberti – La popolazione si è interrogata sul perchè ad oggi non fosse ancora addobbato con i tipici ornamenti natalizi e per chiarire il mistero si è rivolta a noi. Mi sono immediatamente attivato scoprendo una realtà che ha veramente dell`inverosimile: l`abete rosso proviene di fatto da una zona sottoposta a vincolo panoramico e risulta essere stato messo sotto sequestro dall`autorità giudiziaria. Un fatto grave è già di per sè che alberi monumentali vengano abbattuti per il solo gusto di addobbarli per pochi giorni e poi farne legna da ardere. Ancor più grave è il fatto che poi si tratta di un albero prelevato illecitamente dalle montagne circostanti in zona vincolata e per di più che tale reato sia stato perpretato dagli stessi amministratori che dovrebbero difendere il patrimonio boschivo e far rispettare le zone soggette a vincolo ambientale».
@OREDROB:#PASALE@%@@BORDERO:#PASALE@%@Ma diversa è la storia dell`abete di Cittaducale raccontata dal primo cittadino. In realtà, come spiega lo stesso sindaco Giovanni Falcone, non si tratta di un albero tolto da una zona vincolata, bensì da un condominio di Santa Rufina. «Come ogni anno l`Amministrazione comunale accoglie le istanze dei privati che intendono disfarsi dell`abete dell`anno precedente che è cresciuto a dismisura ed ingombra il giardino. Il Comune gratuitamente rimuove nella proprietà privata un albero particolarmente grande e lo utilizza per addobbare la piazza centrale. Quest`anno la richiesta è arrivata da un condominio che ha contattato direttamente un assessore competente. Tutti d`accordo fino all`ultimo momento quando uno dei condomini ha richiesto al Comune una dichiarazione di responsabilità in caso di danni per la rimozione dell`albero in giardino».
Una competenza dell`ufficio tecnico, che forse a causa di un disguido, non è stata poi formalizzata. Detto fatto il condomino ha sporto denuncia ai carabinieri che hanno sequestrato l`abete di cui è custode oggi lo stesso sindaco civitese. «La vicenda si è chiusa in bonis – ha concluso Falcone – in quanto il Comune si è impegnato a reimpiantare nel condominio di Santa Rufina una nuova pianta a fronte di una remissione di querela. Soltanto una volta rimessa la denuncia, i nostri operai si adopereranno per fare gli addobbi».
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