Lady Asl, chiesti dieci anni
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fonte:
- Italia Sera
La vicenda è stato il più grave scandalo sanitario regionale
Dieci anni di reclusione per la manager della sanità Anna Iannuzzi, più nota come Lady Asl; sette anni al marito Andrea Cappelli. Sono le richieste di condanna avanzate, in sede di rito abbreviato, dai pm Giancarlo Capaldo e Giovanni Bombardieri, titolari dell?inchiesta sulla maxitruffa alla sanità regionale. Il gup Adele Rando ha aggiornato l?udienza al prossimo 5 marzo per pronunciarsi anche sulle richieste di condanna sollecitate dalla procura nei confronti del commercialista Roberto Tondi (5 anni e 8 mesi di reclusione) e dell?ex funzionario dell?Asl RmB Mauro Passi (3 anni e 8 mesi). Il giudice dovrà ratificare anche la richiesta di patteggiamento (quattro anni di carcere) di Cosimo Speziale, ex direttore generale dell?Asl RmB, formulata con il consenso della procura. I reati contestati vanno, a seconda delle singole posizioni, dall?associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, e poi quelli di falso e peculato. Il gup Rando ha ammesso come parti civili la Regione Lazio (attravvï gli avvocati Antonio Andreozzi e Fabio Alonzi), il Codacons, rappresentato da Claudio Coratella, e l?Asl (tutelata da Gaetano Martini). Respinta la richiesta di costituzione proposta dal Comune di Roma. I filoni di indagine, al vaglio del giudice, riguardano, in particolare, il pagamento di presunte tangenti per favorire le società riconducibili alla Iannuzzi e al marito, i falsi mandati di pagamento per servizi sanitari mai eseguiti e dei quali avrebbero beneficiato le stesse aziende di Lady Asl, e i finanziamenti destinati all?organizzazione dei corsi professionali fantasma con cui si sarebbe dato vita a una truffa per svariati milioni di euro.
Nell?ambito dell?inchiesta sulla sanità regionale, qualche settimana fa, aveva patteggiato la pena (quattro anni e quattro mesi di carcere per associazione per delinquere e tre episodi di corruzione) l?ex assessore regionale ai Trasporti Giulio Gargano, mentre per le stesse accuse era stato rinviato a giudizio l?ex assessore regionale alla formazione Giorgio Simeoni, attuale deputato di Forza Italia. I fatti, per quanto riguarda la trance odierna, si riferiscono a fatti avvenuti a cominciare dal 1997 e proseguiti fino ad oltre il 2004.
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