Ladri senza vergogna nell’ orto dei disabili
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fonte:
- Giornale di Monza
MONZA (snn) Senza cuore e senza vergogna. A poco più di un mese di distanza dalla prima incursione, i ladri sono tornati a colpire l’ orto di via Riva, a Cederna, gestito dall’ associazione Uroburo. Un’ area didattica utilizzata per insegnare alle persone disabili a lavorare la terra e dunque un luogo importantissimo per l’ intera comunità. Ma ciò non ha fermato i malintenzionati. I balordi sono entrati in azione nella notte tra lunedì e martedì. Hanno forzato i lucchetti, spaccandoli, e hanno rubato le uniche due cose che sono riusciti a trovare, ovvero una vecchia bicicletta e un soffiatore. I responsabili dell’ associazione, infatti, visti i precedenti, non hanno più lasciato la loro attrezzatura all’ interno dell’ orto sociale. E così i ladri si sono dovuti accontentare di poco. Un fatto, questo, che non toglie la gravità del gesto. In occasione del primo furto, ignoti avevano portato via attrezzature varie per un valore di circa 1000 euro, tra cui una motozappa comprata di recente, un decespugliatore, un trapano e altri materiali utilizzati dai ragazzi disabili. Un fatto che aveva mobilitato l’ intera città tanto che era subito partita una gara di solidarietà tra i monzesi per aiutare l’ associazione e i ragazzi. Anche il mago Lele – al secolo Lele Duse, il farmacista del centro storico – aveva voluto dare una mano, mettendo in piedi uno dei suoi bellissimi spettacoli di magia per cercare di raccogliere qualche soldo per riacquistare le attrezzature. Ma evidentemente tutto ciò non ha minimamente smosso i ladri – che di cuore ne hanno ben poco – che infatti sono tornati. E sull’ ultimo furto, quello di settimana scorsa, è voluto intervenire anche il Codacons che ha annunciato l’ invio di una diffida al Comune. «È accaduto nuovamente – hanno fatto sapere in una nota – L’ appezzamento di terreno adibito a orto per insegnare alle persone disabili a lavorare la terra, è stato oggetto di furti e di scassi da parte dei malviventi. È chiaro come sia necessario intervenire per prevenire tali atti spregiudicati ai danni oltretutto di disabili. È di fondamentale importanza dunque che le autorità intervengano al fine di tutelare tali iniziative per il sociale. Sarebbe infatti utile aumentare i controlli nella zona, nonché l’ installazione di sistemi di sorveglianza nelle strade adiacenti all’ appezzamento di terra utilizzato dai disabili». E concludono chiedendo l’ installazione di un sistema di sorveglianza. «Il Codacons invierà una diffida al Comune, allo scopo di richiedere una maggiore sorveglianza nell’ area in questione nonché l’ installazione di telecamere di sorveglianza che permettano una veloce individuazione dei colpevoli. In aggiunta a ciò il Codacons presenterà un esposto alla Procura chiedendo l’ identificazione dei colpevoli dei fatti in esame».
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