15 Marzo 2020

Ladri negli chalet e ancora truffatori un piano per garantire più sicurezza

 

L’ ALLARME FERMO Sciacalli, ladri e truffatori. Sono i fenomeni che circolano ai tempi di Coronavirus, nei giorni d’ isolamento. Bisogna riconoscere che i locali chiusi sono un invito all’ azione per i delinquenti, consapevoli del fatto che il grosso delle forze di polizia è impegnato nei servizi di controllo per contrastare la diffusione della pandemia. Quindi si continuano a registrare al 112, 113 e negli uffici delle municipali, in particolare nelle località costiere, dove c’ è concentrazione di negozi, segnalazioni di furti riusciti o solo tentati. Idem per gli sciacalli e su questo fronte lavorano in collaborazione carabinieri, polizie municipali, guardia di finanza e questura. I posti di blocco Massima l’ attenzione per contrastare il fenomeno, si tratta di un’ attività sottotraccia mentre a vista dominano posti di blocco per far rispettare l’ isolamento. A proposito di sciacallaggio ce n’ è per tutti i gusti con le nuove truffe del Coronavirus che spopolano sul web, sui social network. Al punto che il Codacons venerdì ha presentato un esposto ad Antitrust, Guardia di Finanza e Polizia Postale per chiedere d’ indagare sulle speculazioni a danno dei consumatori. Andiamo dall’ ossigenatore pubblicizzato sul web come un kit per contrastare il virus venduto a mille euro fino ai gruppi chiusi nei social all’ interno dei quali ognuno può vendere e spedire mascherine anche a venti euro l’ una. Le segnalazioni Si moltiplicano anche le truffe porta a porta con persone che, con la scusa di finti tamponi, entrano nelle case per truffare gli anziani. E’ virale ormai su WhatsApp il messaggino che avverte: «Stanno girando due tizi, un uomo e una donna, tra i 30 e i 40 anni, sono vestiti eleganti con il simbolo della Croce Rossa. Lei biondi con i capelli a caschetto. Dicono che devono fare i controlli sanitari. Ho già contattato sindaco e vigili. Non sono persone autorizzate. Avvisate parenti e amici e non aprite a nessuno». Ma c’ è anche chi la prende sul ridere e anche un’ altra clip vocale è ormai virale su WhatsApp. A lanciarla qualcuno che ha trovato il modo di superare la noia con uno scherzo di dubbio gusto: al telefono si sente una voce maschile. L’ appello «Buongiorno a tutti, la nostra attività – si sente fra l’ altro – è molto in difficoltà, vi chiedo di uscire di casa e andare a farvi un giro, a fare la spesa, così noi veniamo a casa e puliamo bene. Uscite perché per noi è un casino, non possiamo rubare». C’ è chi si diverte anche così. Sonia Amaolo © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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