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8 Giugno 2016

Ladispoli, le spiagge libere assediate dall’ immondizia

Ladispoli, le spiagge libere assediate dall’ immondizia
secondo gli
operatori del turismo rifiuti abbandonati e cestini insufficienti
deturpano il paesaggio resta ancora da affidare l’ incarico di
costituire le postazioni di salvataggio

LA PROTESTA Spiagge sporche, piene di bottiglie, cartacce e plastica. La stagione non parte nel migliore dei modi a Ladispoli e, nel fine settimana, il degrado era sotto gli occhi di tutti. Soprattutto nei tratti di spiaggia libera, che oltre ad essere sudice, non erano neanche salvaguardate per l’ assenza degli assistenti bagnanti.SAN NICOLAMa è il degrado ad aver lasciato il segno nei primi timidi tentativi di estate ladispolana. Tanto che numerosi cittadini, e turisti, hanno protestato pubblicando le immagini degli arenili contaminati. Cocci di vetro pericolosi per i bambini immortalati in centro, in via Regina Elena, sulla ferrosa sabbia nera. «I cestini per l’ immondizia erano troppo piccoli ed erano anche pochi criticano alcuni vacanzieri i rifiuti erano a terra, nonostante poi la ditta sia passata nelle ore serali a ripulire diverse zone del lungomare». Segnalazioni per altro partite anche da rinomate località costiere come la frazione di Marina San Nicola. Si attivano le associazioni di categoria.LA REPLICA«Su segnalazione degli stessi cittadini afferma il coordinatore territoriale del Codacons, Angelo Bernabei abbiamo effettuato dei sopralluoghi in vari punti della costa di Ladispoli e San Nicola, scoprendo che le spiagge libere non erano adeguatamente pulite. Oppure, erano pulite malissimo ed in modo insufficiente. Chiediamo al Comune di verificare immediatamente chi debba liberare la sabbia dalla sporcizia e perché non sia stato fatto finora». Si accoda anche il comitato Legalità. «L’ amministrazione comunale sostiene il presidente, Santo Fabiano continua in questo settore ad affidarsi ad appalti esterni e subappalti vari. Invece la pulizia delle spiagge dovrebbe rientrare nella voce del capitolo riguardante la manutenzione ordinaria, non straordinaria. Nello scorso week end abbiamo offerto un pessimo biglietto da visita ai turisti. Si deve invertire la rotta per tutelare l’ immagine di Ladispoli». Replica Palazzo Falcone. «È vero, – ammette il presidente del Consiglio, Emanuele Cagiola la città, e in questo caso la costa, dovrebbe essere più pulita tutto l’ anno, non solo in estate. Tuttavia da venerdì prossimo il servizio sarà svolto dalla municipalizzata Flavia Acque che avrà il compito di pulire gli arenili sia a Ladispoli che a Marina San Nicola. La colpa è anche della Regione Lazio che ha tagliato parecchi fondi agli enti locali». Infine non è stato affidato l’ incarico dal Comune alla protezione civile per svolgere la sicurezza in mare. Un servizio molto importante che dovrebbe partire a luglio ma che resta ancora avvolto da un punto interrogativo.E.Ros.© RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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