16 Ottobre 2020

Ladispoli, contagi record. Sos di Grando

i positivi saliti a 82, il numero più alto tra le città del litorale il sindaco: «rispettare le regole, altrimenti misure drastiche» il medico paliotta: «molti più casi che a marzo. sull’ aumento incidono il pendolarismo e un territorio densamente popolato»
L’ ALLARME Ladispoli è tornata ad avere paura del Coronavirus. L’ impennata dei contagiati, giunta a quota 82 in pochissimi giorni, desta preoccupazione tra i cittadini, accorsi in massa a sottoporsi ai test di controllo in presidi pubblici e privati. Un’ escalation inattesa, soprattutto considerando che a luglio la città era stata più volte Covid free. A far crescere l’ ansia è anche il paragone con le altre città del litorale: nella vicina Cerveteri i positivi sono 34, mentre a Civitavecchia è stata raggiunta la soglia dei 71 infetti. I dati statistici forniti dagli ambulatori medici sono significativi, come spiega il dottor Crescenzo Paliotta, storico medico di Ladispoli. «Da alcuni giorni rivela Paliotta stiamo notando una maggiore presenza di contagiati da Coronavirus rispetto allo scorso marzo, quando esplose l’ epidemia. Per fortuna sono malati con patologie minori che non hanno bisogno di essere ricoverati. Ovviamente a Ladispoli nessuno deve abbassare la guardia, a breve arriveranno il freddo invernale e l’ influenza classica, senza comportamenti responsabili la situazione potrebbe diventare insostenibile. La crescita dei contagi in città è dovuta anche all’ altissima presenza di pendolari che viaggiano ogni giorno. Solo alla stazione passano 9 mila persone, abbiamo un’ elevata popolazione studentesca, a fronte di un territorio densamente abitato. A Cerveteri, città estesa 6 volte Ladispoli, c’ è maggiore distribuzione di popolazione, ecco uno dei motivi dei minori malati di Covid. Il virus non è mutato a livello molecolare, solo mascherine e distanziamento possono frenare la curva dei contagi». L’ APPELLO Contro gli irresponsabili, da giorni le forze dell’ ordine hanno avviato una severa campagna di controllo e sono state elevate già numerose multe. Scalpore continua a destare la notizia della mamma che, nonostante avesse tosse e febbre, avrebbe organizzato due feste di compleanno con 60 invitati. Dal palazzetto comunale fanno sapere che si farà comunque di tutto per evitare un mini lockdown. Un altro nemico da combattere, è la diffusione sui social di notizie che poi vengono smentite dai fatti.«E’ palese dice il sindaco Alessandro Grando che a Ladispoli stia vivendo un momento molto delicato, siamo sul filo del rasoio. Se i numeri lievitassero in modo esponenziale, saremmo costretti a valutare provvedimenti dolorosi ma inevitabili. La città non ha bisogno di nuove chiusure delle attività commerciali, per l’ economia locale sarebbe il colpo di grazia. Ci appelliamo ancora una volta al senso di responsabilità dei cittadini: rispettate le regole e potremo uscire rapidamente da questo incubo. Nel contempo, invitiamo tutti a non dare credito alle fake news che appaiono spesso sui social, dipingendo Ladispoli sull’ orlo del collasso. Ci sono i canali ufficiali dell’ Azienda sanitaria locale Roma 4 per apprendere le notizie fondate». LE SCUOLE E I MEZZI Si è intanto ridimensionato il temuto focolaio nella Residenza sanitaria San Luigi Gonzaga sulla via Aurelia. I tamponi molecolari hanno ridotto da 13 a 5 il numero dei contagiati tra anziani e personale sanitario. I riflettori sono accesi quindi soprattutto sulle scuole. Secondo gli ultimi dati forniti dalla Asl, sono 20 le classi in quarantena, di cui 5 alle superiori e 15 tra elementari e medie. Nella giornata di ieri il Codacons è tornato a chiedere il ripristino delle misure di prevenzione e sicurezza dal Covid sui treni pendolari che collegano Ladispoli alla Capitale. Convogli ogni mattina palesemente super affollati da viaggiatori provenienti anche da Cerveteri. Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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