20 Giugno 2017

Ladispoli, caccia ai voti degli sconfitti

`l’ msi, 96 preferenze, annuncia: «appoggiamo il candidato pd» pierini si dissocia: «iniziativa autonoma, io non c’ entro con loro» `grando (centrodestra) pubblica il casellario giudiziario: «gli altri facciano lo stesso». e anche il codacons si schiera
I BALLOTTAGGI «Daremo il nostro sostegno a Marco Pierini». Il Movimento Sociale Italiano e la Destra Nazionale virano a centrosinistra nella corsa elettorale di Ladispoli. Una fake news? No, a sentire la presa di posizione della leader del partito, Candida Pittoritto. LA POSIZIONE «Msi ha scelto di non far parte di questa variopinta alleanza conferma la Pittoritto che ha preso 96 voti- non è quella la destra di cui Ladispoli avrebbe bisogno. Una città di quasi 50 mila abitanti ha necessità di un governo locale vicino alla gente e non di un’ avventura amministrativa che ha messo insieme pezzi di tutti i colori politici: chiediamo ai nostri elettori di votare Pierini». Dunque il centrosinistra troverà nel suo cammino qualche simpatia in più in vista del ballottaggio di domenica prossima contro il centrodestra di Alessandro Grando. La portavoce nazionale Msi a Cerveteri si è candidata come sindaco con scarsi risultati al primo turno, e dopo ha strizzato l’ occhio ad Alessio Pascucci (7 liste civiche a sorreggerlo) e non al centrodestra di Annalisa Belardinelli (Fli-Fn e altre 3 liste) per il secondo round. Ma il Pd di Ladispoli si dissocia. «Quella di Pittoritto sostiene Pierini- è una presa di posizione totalmente autonoma e la mia coalizione, la mia storia politica nulla hanno a che vedere con quella del movimento che lei rappresenta». A Ladispoli colpi di scena a non finire. Prima l’ apparentamento di Giovanni Crimaldi (Idv) con Pierini (Pd e altre 4 liste), che ieri ha strappato anche un accordo con Giuseppe Cifani (300 preferenze al primo turno). L’ ASSOCIAZIONE Poi la confessione di un’ associazione di categoria, il Codacons, che sposa un progetto politico. «Dopo aver letto i programmi dei due schieramenti annuncia a sorpresa Angelo Bernabei, coordinatore Codacons del Litorale non c’ è altra scelta, per rispondere alle esigenze dei cittadini, che votare Pierini». Sul fronte opposto Alessandro Grando (Fratelli d’ Italia e 2 liste) mantiene il punto: «Nessun apparentamento, come detto in precedenza». A Franca Asciutto, candidata con Forza Italia, non resta che salutare i suoi elettori senza dare indicazioni di voto. Ormai è guerra aperta tra le coalizioni. Il Pd attacca frontalmente: «Alcuni candidati del centrodestra hanno sollevato il problema degli avvisi di garanzia interviene Massimiliano Cannalire, candidato consigliere dem e giornalista di professione siamo proprio sicuri che non sia il caso di parlare di casellari giudiziari e certificati penali?». LA QUERELLE Grando non ci pensa molto e diffonde su Fb il certificato dei carichi pendenti ottenuto in Procura a Civitavecchia. «Gli altri pubblicano le foto degli apparentamenti ironizza l’ aspirante sindaco io invece quella dei carichi pendenti. E la casella riporta il numero zero». A Cerveteri nessuna alleanza ufficiale. La Belardinelli dovrà recuperare circa 6.000 voti dallo sfidante Pascucci. Con la donna, di professione avvocato, si è schierato Salvatore Orsomando, a capo di Forza Italia e altre 3 liste civiche e più di 2.000 preferenze conquistata al primo turno. Ieri intanto il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, è venuto in città per sostenere il civico Pascucci e poi si è spostato a Ladispoli per Pierini. Emanuele Rossi © RIPRODUZIONE RISERVATA.
emanuele rossi

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